Teletrasporto quasi realtà, con Quantum teleportation

L’evoluzione della moderna tecnologia, non solo smartphone quanto per l’elettronica in generale, passa attraverso gli studi di alcuni settori tra i quali – negli ultimi anni – a spiccare è la computazione quantistica che potrebbe aver prodotti finalmente i propri frutti con la definizione di un portale di teletrasporto per le informazioni attraverso il quantum teleportation.

Il processo, sicuramente affascinante oltre che complesso nei sui meccanismi funzionali, non è però da intendersi come un teletrasporto fisico di materia attraverso lo spazio – come  immaginato in ambito fantascientifico con una certa verosimiltà in pellicole storiche come Start Trek – bensì quale base per il trasporto d’informazioni scomposte all’unità minima possibile, ovvero il qubit, attraverso una rete di fibra ottica nel minor tempo possibile ed a lunghe distanze.

Teletrasporto: tra miraggio e dati concreti

Quantum teleportation, l'ipotesi della materia scomposta in dati informatici
Quantum teleportation, l’ipotesi della materia scomposta in dati informatici

La scoperta effettuata dagli scienziati del NISTorgano di controllo per la velocità di trasmissione del quantum teleportation – non è sicuramente la prima all’interno degli studi di settore bensì è il risultato migliore, in termini di velocità e distanza comunicativa, mai registrati ad oggi con un qubit condiviso su di una rete in fibra ottica di 100 km in un tempo quasi sincrono tra invio e ricezione.

La misura, inferiore di ben 4 volte l’ultimo quantum teleportation condotto, sarebbe stata possibile attraverso un nuovo processo di conversione dei qubit data con la riduzione dell’unità d’informazioni in due singoli fotoni rilevatori – contrassegnati dall’acronimo SNSPDs – ottenendo tempistiche di trasmissione decisamente superiori alla norma e con un range di efficienza pari all’83,7%.

Il teletrasporto, sulla base dei dati forniti ed attualmente accessibili dagli studi, rappresenta qualcosa di sicuramente lontano ed ancora fantascientifico sebbene proprio questi successi siano la base per un discorso tanto lungimirante da poter porre le basi per un eventuale futuro nel quale la materia potrà esser convertita in dati da trasportare sul sistema in via di definizione.

Computazione quantistica: il futuro d’internet sarà nel quantum teleportation?

Nonostante la computazione quantistica possa apparire lontana dalla tecnologia consumer alla quale gli utenti sono abituati, in realtà il futuro di internet e con esso di computer, smartphone, intrattenimento e tanto altro – è fortemente vincolato offrendo la possibilità di futura d’incrementare la mole di dati di condivisione dando vita così a nuovi standard di velocità e persino nuovi sviluppi applicativi.

Si tratta d’ipotesi fortemente realistiche e neppure tanto difficili da supporre, incidendo in modo netto sull’utilizzo di applicazioni e servizi mobile che già col lancio della fibra ottica e dei nuovi standard di rete 4G hanno visto una netta crescita degli applicativi, delle operazioni oltre ai nuovi trend d’uso ai quali gli utenti possono rivolgersi. Fonte: The HackerNews