Realtà Aumentata: I 5 gadget più interessanti dell’EXPO 2016

La presenza della realtà aumentata votata all’utenza consumer si è evoluta e profondamente radicata nell’immaginario comune, trasformandosi nel corso degli anni in uno strumento utile per esplorare letteralmente nuove frontiere, luoghi e metodi d’azione sino a qualche tempo fa relegate solo al mondo della fantascienza.

La fiera espositiva annuale sul mondo della Virtual Reality ha ospitato 4.000 partecipanti, contro i 3.000 dell’anno precedente, i quali hanno potuto assistere in prima persona alla Conferenza tenutasi a Santa Clara in California che ha messo in luce nuovi prodotti legati a questa realtà e non solo. Vediamoli tutti.

Realtà aumentata, VR EXPO 2016 ed i nuovi prodottiRealtà Aumentata 2016

La Conferenza legata alla realtà virtuale di quest’anno ha portato alla nostra attenzione nuovi interessanti prodotti che passeremo in rassegna attraverso questo breve riepilogo che ha come protagonisti i migliori nuovi gadget realtà aumentata 2016. Vediamoli insieme.

Occhiali Realtà Aumentatarealtà aumentata Epson

Epson ha dimostrato come un gadget bello esteticamente possa essere adoperato per ampliare letteralmente gli orizzonti visivi dell’utilizzatore integrando l’azione di un dispositivo per la realtà virtuale.
Si tratta di un nuovo auricolare intelligente in grado di proiettare le immagini attraverso un comune display OLED che offre colori naturali ed una maggiore durata della batteria rispetto ad un LCD.

Il Moverio BT-300 migliora non solo il design rispetto al precedente BT-200 ma anche le funzionalità specifiche date dalla diretta gestione dell’ecosistema Android 5.0 che sarà in grado di gestire applicazioni in landscape attraverso il dispositivo. Un device leggero, funzionale e bello esteticamente. Ineccepibile.

Bicicletta Virtualerealtà aumentata bicicletta

Perché mai si vorrebbe avere una bicicletta virtuale, vi starete chiedendo? Le motivazioni potrebbero essere le più disparate, dal fastidioso utilizzo del casco ai vari problemi che potremmo incontrare lungo il percorso. Ma, fondamentalmente, il più delle volte ci si potrebbe affidare a simili soluzioni in modo tale da accedere a luoghi diversi semplicemente standosene a casa propria.

Questo il progetto messo in piedi dall‘Alleanza per la realtà virtuale che mette in conto di espandere il progetto iniziale di VirZoom che vuole la creazione di una bicicletta 3D con variazione di pedalata, direzione e simulazione della cambiata attraverso una campagna nel vecchio West all’inseguimento di un fuorilegge a cavallo. Uno dei più interessanti progetti incontrati all’EXPO 2016 dell’1-2 Giugno.

L’obiettivo finale dell’Alleanza è quello di espandere questo concetto andando a creare uno scenario di gioco più ampio da realizzarsi attraverso una complessa cittadina tridimensionale liberamente esplorabile tramite realtà aumentata.

Controllo delle scene tramite gesturerealtà aumentata gesture control

Ormai siamo fortemente portati a controllare le nostre azioni attraverso comandi gestuali o vocali che rendono decisamente più rapida e coinvolgente l’interazione.
Gli indossabili realtà aumentata sono ancora oggi decisamente fuori portata per quanto riguarda l’aspetto dimensionale degli stessi e l’esigenza di avere sempre a disposizione dei controller fisici esterni. Ed ecco l’idea.

Un certo numero di aziende ha sperimentato nuovi sistemi di controllo gestuali che si sono concretizzati in gadget come Leap Motion che offre compatibilità verso Oculus Rift e HTC Vive e nel cui programma rientra anche Google Cardboard. Un sistema in grado di garantire il pieno controllo degli oggetti 3D su giochi ed applicazioni.

Un’altra società che lavora sul controllo gesture è uSense, impegnata nella realizzazione di un sistema da destinare unicamente al settore smartphone e che quindi opera attraverso una vasta gamma di telefoni e dispositivi VR ad essi dedicati. La società, inoltre, si dice favorevole all’impiego su larga scala e a tal fine ha dimostrato come la sua tecnologia si renda efficace anche su device non necessariamente all’ultimo grido. In una demo, infatti, dimostra come la loro tecnologia si integri perfettamente con un Samsung Galaxy S5.

Droni Realtà Aumentatarealtà aumentata drone

Cosa c’entra un drone con la realtà aumentata? Certo, seppur i droni non fossero l’argomento prominente dell’EXPO 2016, dobbiamo dire che siamo rimasti piacevolmente colpiti dalle nuove proposte messe in atto da coloro che costantemente si impegnano nel settore.

Queen B Robotics, in particolare, ha realizzato un sistema che coniuga l’azione di un drone motorizzato col concetto di realtà aumentata. Come?

Si tratta di un dispositivo in grado di offrire l’integrazione con ben cinque telecamere in grado di catturare immagini e video a 360 gradi realizzando un clip unico dalla sconvolgente qualità. Exo360, questo il nome del prodotto, non ha certo specifiche da capogiro – lo prova il fatto che rende disponibili solo 18 minuti di autonomia – ma il fatto di poter realizzare riprese a 360° è piuttosto interessante se consideriamo anche il fatto di poter beneficiare di risoluzioni in 4K.

Attualmente in fase di campagna Indiegogo, il drone Exo360 ha un costo variabile tra i $1.000 ed i $1.500. La sostanziale differenza risiede nella diversa gestione degli output qualitativi che sono in 4K per il modello di punta e FullHD @1920x1080p 3D sulla versione più economica.

Abbigliamento Hi-Techrealtà aumentata t-shirt

Al fine di sperimentare nel quotidiano una sempre maggiore esperienza con la realtà aumentata, stiamo mettendo a punto sempre nuovi metodi che vanno ben oltre il semplice utilizzo degli auricolari. In mostra all’Augmented World Expo vi sono stati anche i tessuti intelligenti e capi di abbigliamento in grado di monitorare lo stato della nostra salute e del fitness operando tramite applicazioni di controllo e vari servizi.

La canadese Myant è stata, in tal senso, l’assoluta protagonista della scena. Il suo punto di vista è davvero interessante e si incentra in quella che è la sua volontà di procedere alla realizzazione di capi di abbigliamento che offrano qualcosa in più rispetto al semplice “prendi ed indossa”. Si punta a maglie interattive in grado di monitorare temperatura, battito cardiaco e parametri vitali.

Forse, in un prossimo futuro, potremmo molto utopisticamente pensare di avere una visione dei nostri organi interni attraverso dispositivi realtà aumentata studiati ad hoc per tale scopo. Un po come Tony Stark nella sua armatura di Iron Man.

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E voi come avete trovato questi nuovi gadget realtà aumentata? Vi sono piaciuti? Qual’è, tra quelli visti, a vostro avviso quello che più vi ha colpito e che potrebbe realmente rivoluzionare un intero settore?