Regolamento Roaming UE, nuove tariffe e condizioni

L’organismo dei regolatori europei delle comunicazioni (BEREC) discuterà, entro il prossimo 15 Dicembre 2016, le condizioni necessarie per porre fine al roaming europeo in programma per il prossimo Giugno 2017 attraverso un incontro che pone al centro dell’obiettivo il nuovo piano, attualmente in bozza di programma, volto alla redazione del definitivo documento di chiusura che porterà alla cessazione dei costi sul roaming, con norme specifiche per operatori TLC e consumer.

La proposta varata dal piano di regolamentazione di Bruxelles si basa, infatti, sulla possibilità concessa di poter utilizzare promozioni ed offerte attive entro i propri confini nazionali anche all’esterno con alcune eccezioni volte ad evitare un comportamento scorretto a vantaggio del consumatore finale. Oltreconfine, infatti, è previsto un utilizzo a condizioni standard per un tempo massimo di 90 giorni, entro cui chiamate, SMS e traffico dati verranno scalati allo stesso modo di come avviene nel paese di origine senza sovrapprezzo.

Le clausole apposta dalla Commissione, comunque, tengono conto dell’obbligo di connessione alla propria rete nazionale almeno una volta ogni 30 giorni oltr ei 90 giorni previsti, onde evitare un fenomeno che vada contro il principio del cosiddetto fair use. In tal caso, infatti, un utente smaliziato potrebbe pensare di utilizzare SIM a basso costo acquistate all’estero per sfruttare a pieno carico le offerte sul roaming nazionale. 

Inoltre, gli operatori hanno anche facoltà di stabilire soglie limite relative alla media traffico generato nel proprio paese. Oltre queste previste nuove soglie, gli users pagheranno al massimo ulteriori 4 centesimi al minuto per le chiamate, 1 centesimo per gli SMS e 0,85 centesimi per il consumo sul traffico dati in MB. 

Roaming Europa

Vodafone e TIM, in particolare, hanno già adottato l’adeguamento delle tariffe roaming in fair use col tutto incluso anche se è in corso un provvedimento sanzionatorio dell’AGCOM contro TIM, Tre ITALIA e Wind per la scorrettezza manifestata in fase di applicazione del regolamento di transizione al nuovo servizio roaming. Sembra che siamo finalmente arrivati ad una conclusione che consentirà si abbattere le barriere della comunicazione telefonica all’estero.

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Ricordiamo, inoltre, che TIM Roaming ha stabilito 1.500 minuti di chiamate effettuate a ricevute dall’Europa e dagli USA, 3.000 messaggi SMS dall’Europa e USA ogni mese, mentre Vodafone Roaming abbiamo 100 minuti, 100 SMS e 4,5GB al giorno fermo restando l’Europa e gli Stati Uniti come zone di riferimento. Che ne pensate?