Rosetta si schianta contro la Cometa, si conclude la sua storica missione

Dopo due anni nell’orbita della cometa 67P / Churyumov-Gerasimenko,  la Sonda Rosetta dell’Agenzia Spaziale Europea ha incontrato la sua fine Venerdì mattina. Ma la celebre sonda sino all’ultimo si è resa utile alla scienza, offrendo pacchetti di dati sino a poco prima di schiantarsi lentamente in una zona particolarmente attiva della Cometa. Ora il suo segnale è stato perso, ciò indica che la sonda ha finito la sua missione.

L’emozione era grande nella sala di controllo della missione e in tutto il mondo, in particolar modo su Twitter, dove l’account ufficiale dell’Agenzia Spaziale Europea ha segnato il momento esatto in cui la missione è stata portata a compimento.  Nel momento in cui i è verificato l’atterraggio sul suolo della cometa, la Sonda Rosetta ha inviato dati molto preziosi e immagini della cometa dal punto più ravvicinato che sia sia mai visto.

La sonda ha pure inviato dati relativi ai gas e alle polveri vicine al suolo. Si tratta di informazioni molto interessanti che potrebbero consentire agli scienziati di fare scoperte molto importanti e poter ricostruire le origini del Sistema Solare.  Rosetta ha inviato foto della superficie della Cometa quando si trovava a 9 km dal suolo. Le immagini sono state inviate in tempo reale ai tecnici dell’Agenzia Spaziale Europea.

 Il direttore generale dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), Johann-Dietrich Woerner ha voluto ringraziare Rosetta per il lavoro svolto e anche tutti coloro che hanno offerto il proprio contributo per il completamento di questa importante missione. I ricercatori hanno utilizzato i dati di Rosetta per contribuire a smentire una ipotesi formulata da lunga data.

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rosetta
La Sonda rosetta ha finito la sua missione atterrando sul suolo della cometa nella cui orbita è rimasta per circa 2 anni.

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Ci riferiamo all’ipotesi secondo cui l’acqua della Terra potrebbe essere stata portata al nostro pianeta da comete. Ma la scoperta di alcune molecole organiche suggerisce che le comete come la 67P possono aver seminato il nostro pianeta in altri modi. Anche dopo che Rosetta ha concluso la sua missione, i ricercatori continueranno a studiare attentamente i dati da lei forniti per mesi e anni.

Vedremo dunque quali ripercussioni avranno nel mondo della scienza per quanto riguarda gli anni avvenire. Certamente Rosetta che ha portato a termine il suo compito egregiamente non verrà mai dimenticati da tutti coloro i quali hanno seguito con attenzione le vicende relative alla sua missione scandita dai tweet sul profilo ufficiale della missione su Twitter.