Samsung potrebbe aumentare i prezzi per display e memorie

Samsung Electronics sta, in questo ultimo periodo, tentando di agire su due fronti. Da un lato, vi è la volontà di far rientrare quanti più utenti possibili tra le file di fedelissimi (scesi del -40% rispetto al periodo pre-Note 7) e, dall’altro, la necessità di adottare adeguate contromisure di contenimento in relazione alle perdite registrate con l’ultimo terminale sul piano degli oneri economici e finanziari che gli sono costati qualcosa come 53 milioni di dollari americani. Vediamo cosa si dice su Korea Times.

La perdita causata dal Samsung Galaxy Note 7, pare stia spingendo la società sud-coreana verso l’adozione di una contromisura ardita ma necessaria, che consiste nel fatto di porre in essere un aumento dei listini prezzi in relazione alle forniture di soluzioni visuali per i display e le memorie integrate, in modo tale da compensare in qualche modo le perdite dovute all’estromissione ed alle campagne di richiamo perpetrate con Note 7.

La società di ricerca TrendForce riporta il fatto che la sospensione vendite del Note 7 ha causato una netta rimodulazione del volume di affari delle società concorrenti che, in tal caso, hanno rapidamente guadagnato terreno. Tra queste, in prima linea, abbiamo Apple con i suoi ultimi iPhone 7 ed iPhone 7 Plus, seguiti da Huawei, Oppo e Vivo, le quali possono contare sull’uscita del Note 7 dal quadro generale di mercato e su nuovi interessanti prodotti che coprono ogni fascia di mercato.samsung

I prezzi delle componenti chiave realizzate in casa Samsung quali le DRAM Memory, i display e le NAND Flash sono in piena crisi di approvvigionamento ed è anche per questo che i competitor stanno riuscendo a guadagnarsi un ampio margine di mercato che, nel tempo, aggraverebbe il mercato delle componenti e la già fragile situazione interna di Samsung Memory e delle altre sue succursali operative.

Di fatto, in tal senso, i prezzi per i chip di memoria non possono fare altro che salire anche ben oltre i previsti limiti di picco attuali. La stessa società Trend Force, riferisce del fatto che per appianare le differenze introdotte dalle perdite Note 7, la società dovrà aumentare i prezzi oltre ogni ragionevole limite. Una situazione che, visto il ruolo centrale di Samsung Electronics in qualità di leader mondiale della produzione di memorie, potrebbe realmente andare a favore della società, stretta ora dalla morsa delle concorrenti.

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