Galaxy Note 7: come scoprire se la batteria è stata controllata

Quello che doveva essere uno dei più grandi traguardi dell’anno per Samsung è diventata una sorta di grande psico-dramma per la multinazionale sudcoreana. Con i numerosi rapporti giunti da diverse parti del mondo, che raccontano di batterie che esplodono, camere d’albergo in fiamme, veicoli esplosi e molto altro ancora, Samsung ora ha un grosso problema, ovviamente causato dall’esplosione dei dispositivi denominati Galaxy Note 7 che continuano a trascinare il buon nome della società sudcoreana nel fango.

Negli scorsi giorni Samsung ha identificato il problema e ha apparentemente messo fine a questo. Si ritiene che le responsabili di quanto sta accadendo siano infatti le batterie Samsung SDI. Queste non saranno più utilizzate in futuro per i dispositivi di Samsung. La domanda per tutti coloro i quali hanno un dispositivo ancora da sostituire, o hanno in programma di acquistare il Galaxy Note 7 una volta che questo device sarà di nuovo in vendita, è come scoprire se il loro dispositivo è un dispositivo “sicuro”.

Nelle scorse ore si è diffusa la notizia che le batterie prodotte in Cina e contrassegnate come “Made in China” sembrano essere al sicuro. Tuttavia, Samsung ha fatto un passo avanti, e ha spiegato agli utenti esattamente come capire se il loro dispositivo è sicuro. Questa informazione proviene da Samsung in Australia, il che significa che le cose potrebbero cambiare per altri paesi. Ma dato che l’azienda coreana vende questi prodotti in tutto il mondo, è  facile ipotizzare che sarà così un po’ dappertutto.

I nuovi dispositivi Galaxy Note 7, quelli con “la correzione” avranno un piccolo quadrato nero sull’etichetta sul fondo della scatola, con un cerchio e una “S”  blu all’interno di esso. L’immagine qui sotto è un esempio che remde più chiaro cosa guardare esattamente. La multinazionale sudcoreana in Australia, come già fatto in Cina ed Hong Kong ha anche specificato come gli utenti possono verificare se il loro dispositivo deve essere sostituito e rivendicare un terminale utilizzando il loro numero IMEI unico. Un database sarà presto ospitato da Samsung in Australia per coloro che vogliono accedere ai loro numeri IMEI e poi pretendere un nuovo dispositivo, se necessario.

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Questo è un’informazione importante per tutti coloro i quali possiedono questo telefono in Australia e che hanno bisogno di sostituire il loro dispositivo, ma è anche una buona notizia per il resto di noi. Infatti è probabile che Samsung seguirà una procedura simile in tutto il resto del mondo. Vi informeremo quando questa procedura sarà adottata anche in altri paesi.

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