Samsung Exynos M1: il chipset personalizzato ancora più veloce

Samsung è al lavoro sul suo prossimo chipset personalizzato per smartphone e tablet top di gamma: Exynos M1, questo è il suo nome, promette prestazioni superiori del 45%.

Nel panorama degli smartphone e dei tablet monti produttori mondiali si affidano ancora a chipset formati da processori ARM basati su un design di progettazione standard; ci sono invece altri importanti produttori di chipset come Samsung, Mediatek, Qualcomm e Apple che invece utilizzano un design di progettazione personalizzato che molto spesso migliora le prestazioni e riduce anche i consumi energetici.

Nell’elenco, come avete potuto leggere pure voi, troviamo Samsung che quest’anno per la prima volta nella sua storia ha utilizzato unicamente un proprio chipset per i suoi nuovi smartphone top di gamma Samsung Galaxy S6 e S6 Edge, ovvero l’Exynos 7420 octa-core a 64bit basato su architettura Cortex A57 e Cortex A53.

Seppur il chipset Exynos 7420 è decisamente recente, Samsung non può attendere e ha già iniziato a rimboccarsi le maniche per lavorare sulla prossima generazione di chipset che utilizzeranno un Core ARM8 di ultima generazione personalizzato che prenderà il nome di Mongoose.

CPU Mongoose Samsung per Exynos M1

Samsung Exynos M1 chipset
Samsung Exynos M1 chipset

La CPU Mongoose di Samsung dovrà essere adeguatamente efficiente dal punto di vista energetico e potente nella capacità di calcolo come i futuri core “Kyro” sviluppati da Qualcomm e la prossima generazione di CPU “Cyclone” di Apple.

Le CPU Mongoose costituiranno la colonna portante del presunto (il condizionale è sempre d’obbligo dato che non c’è ancora nessuna certezza che si chiamerà così) chipset Exynos M1, che potrebbe arrivare a promettere prestazioni più elevate fino al 45 percento rispetto all’attuale generazione Cortex A57.

La CPU Mongoose su Exynos M1 è stata già infatti analizzata in alcuni benchmark preliminari e ha mostrato di garantire prestazioni in modalità single core (ovvero per singola CPU) superiori del 45 percento rispetto all’attuale chipset Exynos 7420, che a tutt’oggi è uno dei tre più veloci chipset sul mercato.

Architettura e caratteristiche CPU Mongoose Samsung

Mongoose come già detto si basa sulla nuova architettura ARM8 a 64 bit (che implementa nuove istruzioni a parità di clock), è costruito con processo produttivo a 14 nm e può lavorare a frequenze di funzionamento fino a 2,3 Ghz; il clock non elevatissimo e il processo produttivo alll’avanguardia ne limitano il consumo energetico e il surriscaldamento.

Secondo le stime di alcuni esperti di mercato e di produzione industriale i primi esemplari di chipset Samsung Exynos M1 con CPU Mongoose dovrebbero arrivare sul mercato nei prossimi 9-12 mesi prima di iniziare la loro effettiva produzione di massa, che con molta probabilità sarà abbinata al rilascio di furturi smartphone e tablet dell’azienda coreana come il Galaxy S7.

Fonte: Notizia e immagini