Samsung Galaxy Note 7: come riuscirà a risolvere il problema delle batterie?

La maledizione delle batterie esplosive che ha colpito il nuovo gioiellino della casa sudcoreana pare non avere fine. Un bambino che viene ferito e una macchina che è letteralmente andata in fiamme sono solo alcune delle conseguenze che questo problema sta arrecando. L’azienda ha comunque comunicato allo scopo di risolvere il problema che procederà alla sostituzione dei dispositivi. Il numero di questi sarà abbastanza considerevole: circa 1.000.000 solo negli Stati Uniti!

Per quanto riguarda la causa di questo inconveniente sono numerose le ipotesi che si sono avanzate. C’è chi parla di un problema di progettazione. Alcuni suggeriscono che le batterie in questione siano contaminate. Altri ancora danno la colpa al fatto che la batteria caricandosi troppo velocemente darebbe luogo ad un corto circuito, come soluzione infatti hanno pensato ad un update software per limitare la carica.

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Nonostante queste varie ipotesi, nelle ultime ore abbiamo sempre più luce sulla conferma di questa unica manovra. Sappiamo già che le batterie dei Note 7 sono prodotte per il 70% da SDI e per il restante 30% da ATL. Queste ultime destinate principalmente al mercato cinese. E come già più volte confermato, le batterie soggette ad esplosione sarebbero soltanto quelle prodotte da SDI. Infatti nessuna di quelle prodotte da ATL ha riscontrato il problema. La soluzione starebbe quindi nel sostituire tutte le batterie ai Note 7 che montano quelle difettose.

Samsung Galaxy Note 7

Come già annunciato i giorni scorsi, Samsung userà solo batterie prodotte in Cina per il Galaxy Note 7 il Chief Operating Officer di ATL ha precisato che c’è un significativo incremento in termini di business. Cosa che fa intuire che la casa sudcoreana abbia optato per questa soluzione, perché solo in questo modo può avere fine il problema delle batterie esplosive.

A voler essere ancora più precisi, la signora Samsung ha fatto sapere nelle ultime ore che sono già stati sostituiti 130.000 dispositivi. Inoltre ha anche aggiunto che procederà con la sostituzione della restante parte entro il 21 settembre.

Samsung Galaxy Note 7Secondo quanto emerge da alcune indiscrezioni pare che Samsung abbia in mente di adottare delle misure per distinguere i nuovi dispositivi. Metterà in commercio, al momento solo per il mercato sudcoreano, un nuovo Note 7 con un indicatore diverso rispetto all’originale.

Infatti a quanto pare questo nuovo modello porterà un indicatore verde nell’angolo in alto a destra del display in sostituzione di quello bianco utilizzato sui modelli originari. In questo modo sarebbe così possibile distinguere con certezza il modello vecchio da quello nuovo.

Ma non è tutto. Molti analisti, in vista dei tanti problemi causati da questo “Note 7“, stanno consigliando all’azienda di sostituire il nome al dispositivo. La proposta sarebbe quella di aggiungere  una S, la quale starebbe per security, per accentuare la differenza con il modello “esplosivo”, da qui troviamo conferma di alcune anticipazioni che avevamo già avuto: Note 7, S blu e codice IMEI: come controllare se batteria è pericolosa.

Non si sa se la cara Samsung deciderà di adottare questa scelta o meno. L’azienda è infatti momentaneamente impegnata in faccende più serie. Non resta che aspettare, in attesa che giungano nuove notizie ufficiali a riguardo. Sperando che la sudcoreana riesca finalmente a mettere un punto a questo incubo.

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