Samsung Galaxy Note 7: le vendite riprendono l’1 ottobre

Il richiamo mondiale di Samsung Galaxy Note 7 è ancora in corso, ma il produttore sudcoreano di elettronica di consumo sta già stilando i piani per far tornare il suo ultimo fiore all’occhiello sul mercato il più presto possibile. In realtà, le vendite del nuovo dispositivo avrebbero già dovuto riprendere nel paese di origine della società questo Mercoledì, ma sono state sospese dopo una richiesta del governo, che chiedeva ulteriori chiarimenti. I funzionari coreani volevano prima che Samsung rispettasse il programma di scambio dei Samsung Galaxy Note 7 difettosi. Per fortuna, il ritardo non sarà importante come il produttore di smartphone ha appena annunciato. Infatti le vendite del Galaxy Note 7 riprenderanno da sabato 1 Ottobre.

I rappresentanti di Samsung hanno dichiarato che la società ha ritenuto che questo sia il momento giusto per riprendere le vendite. Infatti ci si aspetta che oltre l’80% dei dispositivi richiamati nel paese verrà restituito entro tale data. Purtroppo, l’azienda non ha rivelato la percentuale di dispositivi richiamati che sono attualmente in suo possesso. D’altra parte, la multinazionale sud coreana ha ripreso in tv gli spot televisivi del Samsung Galaxy Note 7 in Corea, dopo la loro sospensione avvenuta all’inizio di questo mese, quando sono emerse le prime segnalazioni di batterie difettose.

In aggiunta a ciò, l’azienda ha promesso di coprire il 50% di tutti i costi di riparazione relativi allo schermo del dispositivo a tutti i cittadini della Corea del Sud che acquisteranno il Samsung Galaxy Note 7 nel mese di ottobre. Si tratta indubbiamente di un bel gesto, ma alla fine trattandosi di un display da 5,7 pollici AMOLED protetto con Corning Gorilla Glass 5, si tratta di uno dei componenti che presentano meno probabilità di danneggiarsi.

Ricordiamo che i problemi al Samsung Galaxy Note 7 hanno preso il via all’inizio di questo mese quando sono emersi dal mondo i primi casi di dispositivi che prendono fuoco ed esplodono durante la carica. Mentre Samsung deve ancora confermare ufficialmente che, la causa più probabile è la batteria realizzata dalla sua controllata Samsung SDI, che inizialmente era responsabile per il 70% di tutti gli ordini di Galaxy Note 7.

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Samsung Galaxy Note 7
Samsung Galaxy Note 7

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Al momento non è ancora chiaro come una batteria difettosa sia riuscita a sfuggire ad un controllo e finire in produzione di massa prima che qualcuno si accorgesse del grave difetto, ma in ogni caso, Samsung vuole dimenticare in fretta questo settembre 2016, che per la multinazionale sud coreana è stato a dir poco funesto. Le prime stime indicano che il colosso sud-coreano della tecnologia di consumo perderà più di un miliardo di dollari a causa di questa faccenda, per non parlare del potenziale danno a lungo termine che il suo marchio può aver subito.