Samsung Gear 360 – La recensione

Samsung Gear 360 è stato un prodotto introdotto in occasione della scorsa manifestazione espositiva tenutasi presso il palcoscenico di Barcellona, che ha ospitato l’evento inaugurale del Mobile World Congress 2016 conclusosi lo scorso 25 Febbraio 2016 e che ha conosciuto diverse nuove soluzioni di alta tecnologia tra cui la nuova fotocamera a 360° che passeremo quest’oggi al microscopio attraverso questa recensione prodotto che avrà il compito di chiarire il reale funzionamento del componente. Vediamola insieme.

Samsung Gear 360, crea i tuoi momenti in realtà virtuale

I contenuti e le apparecchiature messe a disposizione di tutti coloro che vogliono creare i loro momenti in realtà virtuale non si limitano di certo ai soli registi e quindi a prospettive di carattere professionale, ma abbracciano anche il mondo consumer che può beneficiare così di un nuovo strumento che nulla ha da invidiare alle proposte messe in atto da Samsung per il settore Pro dei contenuti video su Youtube e le future emittenti televisive.Samsung Gear 360 VR

Stiamo parlando della nuova fotocamera Samsung Gear 360 peraltro già disponibile in Italia a partire da questo mese e messa alla prova attraverso questa prima recensione che ne delinea nel complesso non solo le specifiche ma anche i caratteri propri del design. Bene, scopriamo insieme questo nuovo ed interessante prodotto.

Design

La nuova Samsung-Camera 360 non passa di certo inosservata attraverso le sue linee sobrie ed al contempo futuristiche che contano sulla simultanea presenza dei due obiettivi di scatto in evidenza realizzati con campo visivo Fish-Eye che garantiscono angoli complessivi di ripresa di circa 260 gradi.

Proprio sulla parte superiore troviamo poi il pulsante di registrazione accompagnato da un gradevole display PMOLED che fornisce informazioni accessorie sulla modalità di scatto attualmente in uso. Funzioni che possono essere variate attraverso un apposito pulsante change-mode mentre sulla parte inferiore trova posto un solido sistema di aggancio per il cavalletto.Gear 360Sul lato destro, una cover con colorazione omologata alla scocca cela il vano batteria nonché l’ingresso per la microSD ed il connettore di ricarica microUSB. Uno slot di difficile accesso a causa delle nuove certificazioni di conformità IP68 che vogliono una totale impermeabilizzazione del componente a scapito di polveri sottili e fluidi che ledono il corretto funzionamento del Gear 360.

La fotocamera possiede, tra le altre cose, anche dei LED di stato utili per capire quando l’apparato è in funzione ed anche un doppio sistema di captazione microfonica utile per le registrazione degli stream audio.

Specifiche Tecniche

Se la vista della nuova Gear 360 camera è stata di vostro gradimento aspettate di saggiare anche le caratteristiche tecniche proprie del componente. Stiamo parlando, nel particolare, di un device che può contare su un hardware formato da:

  • Display: PMOLED da 0.5 pollici e con fattore di risoluzione 72×32 pixel
  • Fotocamere: Sony IMX147 1 / 2.3 ” con messa a fuoco rapida @f/2.0 e sensori Dual in cooperazione da 15 Megapixel
  • Sensoristica: Accelerometro e giroscopio
  • Connettività: Bluetooth 4.0, WiFi Module 802.11 a/b/g/n/ac e sistema NFC
  • Processore: Dual-Core @1GHz
  • Memoria RAM: 1GB
  • Memoria ROM: 8GB + espansione microSD ext.
  • Batteria: 1.350mAh
  • Sistema Operativo: Tizen OS
  • Certificazioni: IP68 Water-Dust Resistant (fino ad 1.5 metri per 30 minuti) con custodia ed IP53 senza custodia

Come si può vedere davvero un ottimo terminale dotato dell’integrazione con l’ambiente interattivo Tizen OS, il medesimo che troviamo su Samsung SMART TV ed elettrodomestici intelligenti, un comparto hardware SoC e memoria davvero ottimo ed uno storage espandibile tramite apposito slot microSD esterno. Il tutto in un device con batteria da 1.350mAh in grado di funzionare anche outdoor in condizioni atmosferiche avverse grazie ai nuovi standard di conformità IP68-53.

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Gear 360 Manager

Pur costituendo di fatto un’entità a se stante e perciò altrimenti detta standalone, Samsung Gear 360 prevede di fatto anche l’integrazione con il sistema Gear 360 Manager previsto come applicazione esterna per smartphone e tablet che troviamo tra i prodotti applicativi del Galaxy App Store.

L’applicazione consta di due parti. La prima trova posto a bordo dell’intelligenza digitale della fotocamera e l’altra sul dispositivo mobile. I video in corso d’opera sono perciò immediatamente disponibili sull’interfaccia del nostro telefono e vi si trova anche un’apposita sezione che archivia i video già realizzati. Purtroppo, tutto ciò ha luogo di esistere solo nel momento in cui i due sistemi sono sincronizzati.

La HomePage dell’applicazione mostra i classici menu cui Samsung ci ha abituati nel corso del tempo. Troviamo i classici pulsanti per il controllo della versione applicativa e l’installazione dei nuovi update e le funzioni opzionali relative all’inserimento dei tag, all’auto-correzione dell’angolo di visuale, al ridimensionamento dell’immagine così come le opzioni di salvataggio delle immagini, la creazione di loghi personalizzati per video, audio e la visualizzazione dello stato residuo della batteria.

Tappando sul pulsante Modalità si ottengono quattro differenti opzioni che consistono in:
Video, Foto, Time Lapse e Video Loop. Molti di voi sanno già in cosa consistono queste strane sigle. Ma per coloro che ancora ne sono all’oscuro riprenderemo in seguito il discorso nel corso della nostra recensione.

Modalità Video

La prima delle quattro modalità disponibili consiste nella funzione Video. Sarà, infatti, perlopiù questa la modalità di utilizzo preferita per la realizzazione dei propri contenuti video a 360 gradi tramite Gear 360.

La cosa positiva consiste nel fatto che l’interfaccia dell’applicazione ricalca appieno l’interfaccia utente del telefono. Risulta perciò davvero comoda e molto familiare a tutto il parco d’utenza dei prodotti Samsung Android.

Numerose, peraltro, sono le funzioni disponibili che ritroviamo in questa Mode:
HDR (senza attivazione automatica di default), bilanciamento del bianco, luminosità, timer, ISO e risoluzione. Queste le opzioni base.
Entrando invece nel dettaglio ed esaminando le funzioni avanzate troviamo:
Nitidezza, windcut, posizione, correzione automatica, ridimensionamento e possibilità di aggiungere loghi.
Possibile anche cambiare suoni e impostazioni LED.

I video risultano qualitativamente buoni ad eccezione di qualche problema di Stitching che provoca la visualizzazione di una linea di demarcazione nella modalità di utilizzo combinato delle lenti. Fenomeno che non si vedrà a bordo del nuovo apparato a causa della bassa risoluzione ma che risulterà piuttosto evidente sul vostro device mobile.

Modalità Foto

La modalità foto da esattamente ciò che ci si aspetta, non fa altro che scattare panoramiche a 360 gradi. La risoluzione offerta è davvero ragguardevole e si compone di 30 Megapixel (7776 × 3888) in soluzione combinata che scendono a 14 Megapixel (5376 × 2688) nell’utilizzo in singolo.

La regolazione dei parametri di risoluzione non può essere effettuata su una sola lente ed è perciò richiesta la presenza della modalità Dual attiva per operare tale opzione. Il resto delle impostazioni ricalca appieno quelle già trattate sopra per la modalità video Gear 360.

Ciò che invece non è possibile è fondamentalmente il mancato salvataggio degli scatti in formato RAW e la scelta della velocità dell’otturatore. Il primo fattore è di vitale importanza nel momento in cui decidiamo di intervenire editando il contenuto mediante strumenti di correzione e ritocco professionale, mentre il secondo caso preclude la possibilità di poter riprendere oggetti in rapido movimento scegliendo di ricreare scie ed effetti nativi così non disponibili.

Modalità Time Lapse

Samsung Gear 360 è attualmente in grado di supportare i contenuti in Time Lapse per i video ma, almeno per il momento, non per le foto. Le impostazioni sono praticamente identiche a quelle già viste per la modalità Video con aggiunta la possibilità di poter scalare su risoluzioni di 3840 × 1920, 2560 × 1280 e 1920 × 960 a nostra discrezione.

Modalità Video Loop

L’ultima delle quattro modalità Gear 360 introdotte consiste del Video Loop Mode, una tecnica davvero poco usata dall’utente medio ma che potrebbe comunque tornare utile in svariati frangenti. Grazie a questa interessante funzione i nostri video saranno girati sempre al massimo della risoluzione e con tempi prestabiliti di 5, 30, 60 minuti con possibilità di estendere illimitatamente questo valore entro i limiti operativi della memoria interna o esterna.

Altro fattore di vitale importanza consiste nel fatto che tale modalità provvede alla sovrascrittura dello spazio occupato dai nostri video precedenti nel caso in cui l’archiviazione interna fosse esaurita. Detto in breve, una volta che la nostra memoria sarà piena e vogliamo registrare in Video Loop, questo provvederà a sovrascrivere i nostri video precedenti archiviati in memoria. Occorre prestare molta attenzione nell’utilizzo di tale modalità operativa per Gear 360 VR.

Action Director

Vi state chiedendo cosa sia Samsung Action Director?
Samsung Action Director è un nuovo software in programma di rilascio da parte della software house sudcoreana su sistemi Microsoft Windows. Tale applicazione consentirà di editare e quindi modificare sia video a 360 gradi che normali.

Il programma, per quanto intuitivo e ben realizzato sia, è ancora troppo limitato e porta a tempi di caricamento piuttosto lunghi in fase di aggiunta di un nuovo video. Una caratteristica interessante è il cosiddetto Frame Shot, che permette di estrarre foto da un video girato attraverso Gear 360.

Il software è comunque gratuito e lo si riscatta attraverso il codice di attivazione del prodotto e scaricato mediante l’apposita pagina web di supporto Samsung per Gear 360.

Conclusione

Samsung Gear 360 è stata la prima fotocamera con angoli di ripresa e visione a 360 gradi sul piano commerciale per gli utenti finali. Il prezzo di vendita è stato stabilito in €349.99 e non rappresenta, a fronte delle feature offerte, un investimento oneroso per gli Youtubes in carriera o per coloro che desiderino realizzare i propri videoclip.

Le possibilità offerta sono davvero interessanti e le foto di per sé rendono davvero onore al dispositivo. Le foto ed i video vi immergono totalmente nella scena e riproducono fedelmente dettagli e sfaccettature su soggetti e ambienti paesaggistici.

Ad ogni modo si sono potuti osservare alcuni inconvenienti nel suo utilizzo, soprattutto per quanto riguarda gli effetti post scatto dovuti al fenomeno di “cucitura” (potenzialmente risolvibile tramite un futuro update via software) e la possibilità di poter variare la velocità dell’otturatore.

Interessante sarebbe anche avere a disposizione un dispositivo mobile con soluzioni a doppia lente Fish-Eye in modo tale da avere tutto su un unico device.

Ad ogni modo, per tutti coloro che amano realizzare scatti a 360 gradi sia a livello amatoriale che semi-professionistico ci sentiamo di consigliarla in attesa che futuri miglioramenti risolvano qualche scelta di certo non proprio azzeccata.

Leggi anche: Samsung Gear 360: tutto quello che può fare step-by-step

Adesso vogliamo lasciare a voi la parola. Che cosa ne pensate della nuova fotocamera Samsung Gear 360? Avete già avuto modo di provarla’ Come vi è parsa? Lasciateci pure tutti i vostri commenti e le vostre impressioni sul caso adoperando l’apposito box dei commenti che trovate in fondo a questo post.