Samsung microchip: record assoluto nel segmento DRAM

Le scelte portate avanti nel settore business da parte del colosso sudcoreano nell’ultimo periodo sembrano essere state proprio azzeccate, in luogo della cessione delle attività di stampa business ad HP ed alla potenziale trattativa con Lenovo per il conferimento delle redini del mercato e dei progetti PC, i quali lasciano ora il posto al merchandising dei telefoni intelligenti, alle telecomunicazioni in standard Samsung 5G nonché ai semiconduttori della categoria DRAM, che ultimamente hanno conosciuto un gran numero di fortune ribaltando un intero settore.

La scommessa di Samsung Chip sul mercato dei semiconduttori è stata propriamente azzeccata ed assume connotati davvero interessanti in luogo di stime e dati davvero molto rassicuranti che, nel corso del Q3 2016, hanno portato in evidenza risultati da record. Stando ai dati provenienti dai rapporti statistici ufficiali, infatti, pare che Samsung DRAM abbia stabilito una presenza sulla quota globale unitaria del 64.5%, in netto rialzo rispetto ai dati del trimestre precedente che hanno visto un 61.5%.

Una crescita, quella del settore vendite dl comparto memorie che ha visto un sostanzioso aumento nel settore mobile con un +22.4% rispetto al trimestre precedente, che tradotto in soldoni significa qualcosa come $2.96 miliardi di dollari americani in più.

SK Hynix, principale rivale di Samsung semiconductor ha visto il suo declino con una quota di mercato passata dal 25,1% del 2° trimestre 2016 al 22.8% nel terzo trimestre, mentre Micron Technology è scesa al 10,6%.. Nell’ultimo trimestre, quindi, Samsung e SK Hynix rispecchiano una quota totale di mercato pari all’87.3%. Davvero notevole.samsung dram 10nmIl mese scorso, ricordiamolo, la sudcoreana ha dato prova di essere alle prese con le nuove soluzioni di mercato per i 10nm in distribuzione nel circuito DRAM per smartphone e tablet di futura generazione.

L’esperienza di utilizzo, in tal caso, migliorerà consentendo l’utilizzo fluido dei tasks su dispositivi mobili muniti di display ad altissima risoluzione che, unitamente all’ultimo ritrovato della moderna tecnologia SOC (System-on-a-Chip) Qualcomm Snapdragon 835 (per il quale ne è stata prevista la diretta collaborazione con il colosso coreano), porteranno ad un nuovo livelli di interattività e responsività dei sistemi, grazie al processo di produzione FInFET 10nm che verosimilmente potrebbe manifestarsi in occasione del futuro Samsung Galaxy S8, la cui presentazione ufficiale è stata fissata per il Mobile World Congress 2017 a Barcellona.

E voi che cosa ne pensate della tecnologia Samsung? State meditando di passare ad altro OEM o manterrete la vostra fiducia al brand, anche dopo lo scandalo Note 7? A voi la parola.

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