SSD BGA Samsung raggiunge vette di 1500 MB/s in lettura

Molto probabilmente i lettori nati dopo gli anni 90 difficilmente ricorderanno i floppy disk e tutta quella serie infinita di “attrezzi” assurdi che si usavano al tempo per salvare pochi megabyte di dati e che si custodivano con gelosia, al sicuro da fonti di calore e magnetismo eccessivi, pena la perdita totale dei file. E forse anche chi vi scrive se li ricorda a malapena ma è comunque innegabile quanto la tecnologia abbia fatto dei passi da gigante nell’aumentare la quantità di spazio di memorizzazione, diminuendo al contempo le dimensioni dei supporti di storage, andando nel decorrere degli ultimi anni ad eliminare totalmente le componenti meccaniche tipiche degli hard drive tradizionali, per passare definitivamente all’era “total digitization” grazie all’arrivo dei dischi a stato solido.

Comparison Hard Disk 3.5", 2.5" e 1"

E anche questi SSD stanno subendo costantemente migliorie ed alterazioni più o meno importanti alle prestazioni e alle dimensioni. Il form factor M.2 aveva stabilito un grande record in questo senso, ma c’è chi ha pensato di fare meglio con i dischi a stato solido in formato BGA (ball-grid array), una nuova tecnologia costruttiva promossa e portata avanti da Intel che, a suo dire, sarà il futuro poiché già nel 2014 aveva affermato che nei laptop 2-in-1 il 15% di spazio sarebbe stato occupato dalle memorie M.2-2260, mentre con il formato BGA questo valore scenderebbe al 10%, dando così adito a soluzioni hardware più compatte e funzionali.

Samsung SSD PM971

Siamo giunti nel 2016 e la previsione di Intel si è avverata (almeno in parte), con un incremento del mercato ed un interessamento dello stesso per questo formato. Tra i principali fautori di tutto ciò non poteva che esserci Samsung, la quale ha sempre avuto una considerazione particolare per le memorie ultra-veloci. Al recente Samsung SSD Forum Japan è stato presentato il primo SSD BGA,  il PM971 che offre prestazioni piuttosto alte grazie all’interfaccia PCIe ed un controller speciale.

Il primo SSD BGA di Samsung

Il PM971 si basa sul nuovo controller Photon così come la memoria flash MLC V-NAND. Al momento è impossibile dire se il Photon sia lo stesso usato all’interno del 750 EVO, ma tutto sembra farlo pensare. Samsung ha pianificato di offrire questo SSD PM971 in tre versioni differenti, da 128 GB, 256 GB e 512 GB, con una velocità sequenziale in lettura che arriva a 1500 MB/s (190K in random read IOPS) e in scrittura fino a 600 MB/s (150K un random write IOPS), dati da capogiro che fanno pensare all’utilizzo di un’interfaccia PCIe 3.0, ma ancora non se ne ha una conferma ufficiale. L’obiettivo finale che la compagnia sud coreana si è imposta è quello di utilizzare il PM971 sui prossimi tablet ed laptop 2-in-1 a partire dalla seconda metà del 2016 o entro la prima metà del 2017, comunque entro breve.

Samsung SSD PM971

A noi comuni mortali non rimane quindi che aspettare di sapere in che modo, e quando, Samsung (e chi come lei) impiegherà queste velocità pazzesche sui prossimi terminali con cui avremo a che fare.

Voi cosa ne pensate? Fino a dove si spingeranno queste compagnie pur di vincere la guerra dei “benchmark”? Fateci sapere cosa ne pensate con un commento qui sotto.