Samsung completa lo sviluppo dei suoi chip a 14nm FinFet

Samsung Electronics ha appena comunicato il completamento dello sviluppo nel settore produzione per i nuovi chip a 14nm di 3a generazione che sono ora pronti per essere immessi nei rispettivi mercati per la distribuzione di massa.
System LSI sarà perciò in grado di utilizzare gli ultimi LPC (Low-Power Compact) chip entro fine anno lanciando sul mercato asiatico una serie di nuovi prodotti volti a portare un maggior numero di utenti al suo seguito. Vediamo in che cosa constano i nuovi microchip con processo produttivo a 14nm di terza generazione.

Samsung FinFet chip a 14nm, arriva la terza generazione

Samsung introduce sul mercato i nuovi chip con architettura procedurale a 14nm caratterizzati da una minor richiesta energetica in fase di produzione, grazie alla riduzione del numero di maschere per i livelli layer del wafer di silicio, e commercializzazione proprio a causa dell’impiego di minor materia prima e richiesta di tempo per l’implementazione.
Decisamente meglio rispetto ai chip di prima e seconda generazione, questi ultimi utilizzati a bordo dei nuovi Samsung Galaxy S7 con tenologia LP66 (Low Power Plus).

Un processo evolutivo che si scontra sul piano ingegneristico ed implementativo con quella che è la nuova proposta TSMC che vede la società impegnata nella creazione e nella produzione di soluzioni chip con processo produttivo a 16nm. Un portavoce di Samsung riferisce che, come in occasione dei chip con architettura a 28nm, assisteremo ad una longeva presenza del nuovo chip. Inoltre, l’esperto afferma che anche nei casi di lotti di produzioni per chip con tecnologia a 10nm e 7nm (che tra l’altro già sono in fase di studio da parte della società) si assisterà ad una loro implementazione, a causa della convenienza sia per le fasi di realizzazione che di distribuzione al pubblico.

Samsung 14nm

Pensate che la folle corsa alla miniaturizzazione e la sempre crescente sete di innovazione possano realmente giovare a noi consumatori finali? Riusciremo, in futuro, ad ottenere terminali al top delle performance pur mantenendo estremamente limitati i costi d’acquisto? Cosa succederà in futuro? Beh, nessuno può dirlo. Intanto, però, potete esprimere la vostra in proposito. VIA