Sciopero treni generale, il 21 ottobre stop per 24 ore mezzi pubblici orari garantiti informazioni

Informazioni sugli orari e le fasce di garanzia dei mezzi di trasporto nel giorno dello sciopero generale indetto dal sindacato USB

Disagi in vista in vari settori per venerdì 21 ottobre 2016. I sindacati Usb, Unicobas ed USI hanno proclamato uno sciopero treni per l’intera giornata contro la riforma costituzionale, contro le decisioni del governo ed alla Manovra Economica. In particolare lo stop riguarderà i treni, i mezzi, gli aerei, la scuola e il settore dell’impiego pubblico e privato. Per quanto riguarda i voli saranno garantite le fasce orarie di tutela, dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21, così come disposto dall’Enac, l’Ente nazionale pe l’aviazione civile. Per questo motivo le società di Trasporto aereo daranno comunicazione all’Enac sui voli garantiti.

Intanto Trenitalia ha già cancellato alcuni treni, tra cui nove, vediamo quali: due a Milano, e poi uno Roma, La Spezia, Siracusa, Messina, Livorno e Palermo. Una protesta quella di venerdì contro il governo Renzi, che vedrà anche una manifestazione in piazza programmata per il giorno successivo, ovvero il 22 ottobre. Disagi dunque per il settore dell’impiego pubblico e privato, dove i lavoratori incroceranno le braccia per 24 ore. E non solo: disagi per i trasporti e per la scuola.

Sciopero treni il 21 ottobre 2016 News

Da parte del sindacato Usb arriva un messaggio chiaro: “la difesa dei diritti del lavoro e dello stato sociale, per difendere ed applicare la Costituzione del 1948, per dire basta al governo Renzi e al massacro sociale”.

Trasporto pubblico locale

Lo sciopero coinvolgerà anche i lavoratori delle aziende del trasporto pubblico locale, con modalità che varieranno da città a città: a Roma ATAC ha scritto che il servizio sarà garantito da inizio turno alle 8.30 e dalle 17 alle 20. A Milano il servizio dei mezzi pubblici sarà regolare da inizio turno fino alle 8.45 e dalle 15 alle 18. A Torino le fasce di garanzia in cui i mezzi circoleranno saranno quelle dalle 6 alle 9 e dalle 12 alle 15. A Napoli le fasce di garanzia andranno dalle 5.30 alle 8.30 e dalle 17 alle 20. A Firenze il servizio sarà effettuato da inizio turno alle 9 e dalle 12 alle 15. A Bologna i mezzi circoleranno regolarmente da inizio turno alle 8.30 e dalle 16.30 alle 19.30.

In quanto alla manifestazioneNo Renzi Day” si svolgerà nelle piazze delle principali città. Così da Roma parte quella nazionale, sabato 22 ottobre, per dire appunto no alla controriforma costituzionale. Ecco cosa chiedono i sindacati: “Vogliamo l’applicazione dei principi e dei diritti della Costituzione del 1948, il lavoro, la formazione e la scuola pubblica, la casa, il reddito, lo stato sociale e i beni comuni in mano pubblica, l’ambiente e la democrazia, la sicurezza sui luoghi di lavoro, la libertà e la sovranità democratica del popolo italiano, oggi sottoposta ad un vergognoso attacco da parte dei governi degli Usa e della Germania e dalla burocrazia della Ue”.