Smartphone in tasca? Ecco a che cosa vai in contro

Gli smartphone hanno senz’altro migliorato efficienza e produttività sul lavoro e reso decisamente più agevole e variegato il processo di integrazione e comunicazione sociale che si rende possibile attraverso le ormai comuni applicazioni, che possiamo trovare sui vari market store proprietari legati allo specifico sistema operativo ospite. Chiamate, messaggi sms, notifiche social ed informazioni di vario tipo imperversano sui display dei nostri telefoni causando una loro continua consultazione periodica che si ripete con incessante cadenza.

Il fatto di rimanere legati quotidianamente al nostro telefono ed alla conseguente ricezione di email, messaggi e chiamate lancia però un campanello di allarme legato a filo stretto con quello che è il campo di esposizione alle radiazioni smartphone verso il quale si procede attraverso studi mirati, che puntano ad avere una situazione più completa degli effetti nocivi sulla salute, per quanto i produttori abbiano tentato nel corso degli anni di limitarne gli effetti ottimizzando i canali radio a specifiche tecnologiche di alto livello. Ma vediamo come stanno realmente le cose.

Smartphone e rischi per la salute, i nuovi datismartphone rischi salute

Dai report creati dalla scienziata americana Devra Davis, che nel corso di questi ultimi anni si è prodigata nello studio degli effetti collaterali all’esposizione delle onde radio provenienti dagli smartphone, emerge qualcosa di sconcertante che dovrebbe essere quanto meno argomento di pubblico interesse.
In particolare, è emerso che:

Gli uomini tengono spesso il telefono in tasca, mentre sempre più donne lo tengono nel reggiseno

Anche se quest’ultima nota, rilasciata attraverso una dichiarazione ufficiale presso il National Institute of Environmental Health Sciences, suona decisamente come una novità assoluta, pare che il trend effettivo del momento registrato nel corso degli studi sia proprio questo.
In aggiunta l’utilizzo di fasce esterne da abbinare ai jeans per il trasporto del proprio telefono non migliorano certo la situazione. Ed ecco perché la dottoressa lancia il suo campanello di allarme sulla questione ribadendo la necessità di correre ai ripari.

Benché la radiazioni emesse dai nostri smartphone Android, iOS o Windows Phone siano usate in campo medico per la cura di tumori al fegato ed il contenimento delle malattie tramite l’aumento dell’assorbimento dei farmaci dovuto alla rottura delle barriere sanguigne che proteggono il cervello, causano decisamente troppi problemi legati alla modifica del DNA, del metabolismo e potenziali altri problemi gravi che includono, tra l’altro, una diminuzione progressiva della fertilità. smartphone radiazioni

In aggiunta, scienziati e ricercatori, hanno evidenziato come l’uso continuativo di uno smartphone contribuisca ad intaccare negativamente l’aspetto psichico umano contribuendo alla creazione progressiva di forma di depressione, diabete e problemi cardiaci che si sommano ai precedenti già visti e che nel complesso costituiscono, di fatto, una seria minaccia per la nostra salute.

Il rischio potrebbe essere limitato, anche se non del tutto eliminato, seguendo il prezioso consiglio della dottoressa: «Non  tenete il telefono in tasca!». In tal modo i rischi derivanti da un utilizzo scorretto dello smartphone possono essere decisamente ridotti a tutto vantaggio della nostra salute psico-fisica personale.

E voi, dove siete soliti tenere il vostro telefono? In tasca, in borsa o magari nel reggiseno? Lasciateci pure tutti i vostri commenti in proposito e non esitate a riportare eventuali esperienze personali che possano rispecchiare quando sin qui trattato in merito ai problemi rilevati da un utilizzo scorretto dei terminali. Utilizzate l’apposito box qui di sotto e non dimenticate di salvaguardare la vostra incolumità fisica seguendo i consigli degli esperti del settore. Fonte: ScienceBaseMedicine