Snapchat rilascia il primo prodotto hardware: occhiali da sole

Il CEO di Snapchat, Evan Spiegel, 26 anni, nelle scorse ore ha mostrato alla stampa americana un nuovo gadget che rappresenta per la sua società una vera e propria pietra miliare nella sua breve storia. Quello che a prima vista sembra essere un normale paio di occhiali da sole si rivela in realtà il primo prodotto hardware di Snap Inc., come l’azienda è stata recentemente ribattezzata. Quando si indossano questi occhiali basta toccare un pulsante vicino alla cerniera, per registrare fino a 10 secondi di video dal vostro personale punto di osservazione.

 Se vi chiedete il motivo di dover registrare video con i propri occhiali da sole, Spiegel, vi risponderà che le immagini risultanti sono fondamentalmente diverse da quelle che possono essere effettuate con uno smartphone. Gli occhiali ‘fotocamera’ utilizzano una lente con un angolo da 115 gradi, più largo di un tipico smartphone e molto più vicino al campo di vista naturale dei nostro occhi. Il video che viene registrato è circolare, più simile alla visione umana. Altra cosa molto importante è che in questo modo, quando si registra, le mani sono libere.
Spiegel, è famoso nel mondo della tecnologia in quanto è riuscito, nonostante la giovane età, a costruire una società con più di 1.000 dipendenti e uffici in tre continenti. Una cosa che viene spesso messa in evidenza è l’attitudine di Spiegel per la progettazione del prodotto. Del resto è proprio questo che il Ceo ha studiato a Stanford, prima di concentrarsi su Snapchat. Quest è ciò che rende la sua applicazione un qualcosa di molto coinvolgente che ora raggiunge più di 150 milioni di utenti ogni giorno, 15 milioni di più di Twitter .

Gli occhiali sono il culmine di un processo di sviluppo lungo anni, descritto da Spiegel come un procedimento molto meticoloso. Questo spinge Snapchat nel mercato dei gadget, ovviamente non si sa con quali risultati, visto il precedente dei Google Glass che non è che sia andato così bene. Ad un prezzo di 129,99 dollari e con una distribuzione limitata, questi occhiali non rappresenteranno una significativa entrata nel breve periodo. Spiegel si riferisce a questi come ad un giocattolo, da indossare per fare dei video in talune occasioni da una prospettiva completamente diversa da quella a cui siamo stati abituati sino ad ora.

snapchat
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Nelle intenzioni del Ceo di Snapchat questi occhiali permetteranno alla sua società di poter  finalmente avere controllo di una fotocamera fisica, invece di fare l’applicazione ‘schiava’ degli smartphone. Egli suggerisce che ci potrebbero essere implicazioni di vasta portata se Snapchat potrà utilizzare dei propri mezzi di produzione dell’immagine. Dunque non si tratta di semplice divertimento. Ci sono dunque motivi commerciali molto profondi dietro a questi occhiali, che a prima vista possono apparire come un gadget frivolo. Vedremo dunque quali sviluppi questa novità potrà avere per la celebre applicazione e se davvero un simile prodotto in futuro potrà avere successo, come si augura il Ceo e fondatore di Snapchat.