Galaxy S7: il primo a raggiungere 300 Mbps in LTE Plus Network

In vista delle future reti super veloci, Sprint ha dichiarato di avere effettuato un test insieme a Samsung. Lo scopo del test era quello di valutare complessivamente le prestazioni, la velocità e l’affidabilità di trasmissione della rete utilizzando il nuovo dispositivo di punta di Samsung, il Galaxy S7, in combinazione con l’aggregazione di tre canali portanti. L’azienda ha riferito di avere raggiunto e superato con successo la velocità di 300 Mbps in invio al dispositivo.

Sprint è presente su 150 mercati con due canali portanti e con un marchio secondario chiamato LTE Plus Network. In questi mercati l’azienda utilizza una larghezza di banda compresa fra 40 Mhz e 2.5 Ghz, il Galaxy S7 di Samsung è uno dei primi dispositivi sul mercato il cui hardware è in grado di supportare tre canali portanti e riuscire ad offrire una velocità che va oltre i 200 Mbps e che Sprint intende utilizzare con le proprie 40 MHz, 60 MHz e 2.5 GHz.

Il CTO di Sprint, John Saw, afferma: “La nostra larghezza di banda a 2.5 GHz eccelle muovendo grossi volumi di dati ad una velocità molto rapida. Se la larghezza di banda da 60 MHz è in grado di fornire questo fenomenale tipo di velocità mai vista fino ad oggi, siamo appena all’inizio. Con un patrimonio di una larghezza di banda compresa fra 160 MHz e 2.5 GHz nei migliori 100 mercati americani, abbiamo più capacità rispetto ad ogni altra gamma negli Stati Uniti. Questo è un enorme vantaggio che ci permette di continuare ad aggiungere le capacità e le velocità di banda necessarie a soddisfare la richiesta di dati dei nostri consumatori, ora e in futuro. L’aggregazione di due canali ha già avuto un impatto significativo sulle prestazioni della nostra rete e siamo entusiasti di portarla ad un livello più alto con Samsung.

Galaxy S7

Il test che Sprint ha dimostrato, è stato effettuato nel laboratorio di proprietà che si trova a Reston, in Virginia. La compagnia prevede di effettuare altri test su nuovi dispositivi non appena saranno disponibili in modo da prepararsi all’implementazione dei tre canali portanti all’interno della rete super veloce LTE Plus Network.

Sprint non ha specificato quando questa implementazione potrebbe essere espansa in larga scala ma, visto e considerato il traffico di dati sempre più maggiore prodotto soprattutto dalla condivisione di file e di video sempre più di grosse dimensioni, un tipo di velocità come quella appena testata, oltre che essere di assoluta innovazione, sarà assolutamente una necessità.