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Toyoya presenta il sistema robotico che aiuta le vittime di ictus a camminare di nuovo

Un sistema robotico per aiutare i pazienti colpiti da ictus. Welwalk di Toyota consente di monitorare e accompagnare il movimento della gamba paralizzata.

Con l’aumentare dell’età media, aumenta anche il bisogno di tecnologie in grado di aiutare le persone vittime di paralisi in seguito a ictus. Una piaga che riguarda tantissimi, soprattutto tra i più anziani, Toyota ha pensato proprio a loro con la scelta di commercializzare un sistema robotico con tutori per le gambe in grado di far tornare i pazienti a camminare ancora. Questo prodotto si chiama Welwalk WW-1000 è sarà in vendita entro la fine dell’anno.

Questo sistema robotico è costituito da un tapis-roulant, un pannello di controllo touch-screen, un’imbracatura, un monitor video e un tutore motorizzato. Attraverso il feedback visivo dalle camere poste davanti e di lato, messaggi vocali e avvisi sonori possono avvertire il paziente circa il carico sulla gamba paralizzata, che sia troppo alto o troppo basso. Un progetto ambizioso, un prodotto che potrà cambiare la vita di molte persone, scopriamo insieme di cosa si tratta.

Ictus: Welwalk consente di tornare a camminare

Il governo giapponese ha approvato il Welwalk WW-1000 come dispositivo medico certificato lo scorso novembre, Toyota punta forte su questo prodotto e intende affittare a centri medici le prime 100 unità a settembre. Il sistema robotico costa 1 milione di yen ed è noleggiabile al prezzo di 350 mila yen. Non fatevi ingannare dalla valuta nipponica: parliamo di 9173 e 3210 dollari rispettivamente.

sistema robotico toyota ictus paralizzati camminare

L’ictus una delle principali cause di paralisi, i pazienti che stanno cercando di recuperare la mobilità muscolare possono usare tutori atti a supportare il peso corporeo ma è difficile muovere una gamba paralizzata avanti per camminare, utilizzare imbragature più piccole riduce il rischio di infortuni alle articolazioni.

Questo sistema robotico mantiene la gamba stabile, poi un sensore rileva la pressione della suola e questo dato viene utilizzato per analizzare il movimento della gamba e flettere in maniera adeguata il ginocchio al momento giusto. Sembra un po’ macchinoso, anche considerato l’ingombro di una struttura di quasi tre metri e pesante 800 kg, eppure Toyota garantisce che per l’avvio basti circa un minuto.

“Con questo apparecchio i pazienti possono camminare per distanze ampie con modalità che simulano l’andatura naturale – afferma Akifumi Tamaoki, general manager della divisione robotica di Toyota – una delle caratteristiche principali del Welwalk è la capacità di cominciare il meglio dei grandi e dei piccoli tutori”. Un lavoro lungo dieci anni, il sistema robotico è stato sviluppato in collaborazione con l’Ospedale Universitario Fujita Healt e testato in 23 strutture con 300 pazienti dal 2014 a oggi.

“Con il robot di riabilitazione i pazienti possono iniziare a camminare in maniera effettiva – spiega il Dottor Eiichi Saito, vice presidente del Fujita Health – ritengo che questa tecnologia abbia enorme potenziale”. E questo solo l’inizio, perché Toyota immagina una serie di robot che possano aiutare l’uomo in varie situazioni, dall’agricoltura all’educazione: “Entro il 2050 vogliamo realizzare una società dove i robot siano in grado di supportare le vite dei cittadini anziani”. Questa la previsione di Toshiyuki Isobe, manager Toyota. Il robot cuoco è pronto a lavorare nei fast-food, il futuro è fatto anche di robot badanti.

Di seguito, vi mostriamo il sistema robotico Toyota in funzione

Fonte: robotictrends.com

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