USA: i sistemi nucleari sono gestiti da un floppy disk

Gli Stati Uniti d’America (o USA che dir si voglia), sono una delle culle più prolifiche nella crescita e nello sviluppo tecnologico. La Silicon Valley ha dato i natali a fenomeni come Apple, Microsoft, Google e Facebook, nomi altisonanti che hanno cambiato il nostro modo di vivere e di pensare la società grazie ai cambiamenti portati con gli anni. Nonostante ci siano ancora i restii al progresso tecnologico, nel cuore dell’America c’è qualcuno che di cambiare non ne vuole proprio sapere.

LEGGI ANCHE: Samsung unisce le forze con IBM per aumentare i servizi di sicurezza

Stiamo parlando del Pentagono, il Quartier Generale della Difesa Statunitense, il quale detiene il controllo sui sistemi di lancio delle testate nucleari. Un qualcosa di così pericoloso e vitale allo stesso tempo necessiterà di un sistema studiato ad hoc e delle migliori tecnologie del nostro tempo… e invece no: il portavoce del Pentagono Valerie Henderson ha spiegato che viene tutto gestito da un supporto di memorizzazione molto vecchio, i floppy disk.

USA sistema nucleare in vita grazie a floppy

Stando a quanto stilato dal rapporto del Government Accountability Office, le operazioni dell’arsenale nucleare utilizzano i vecchi floppy disk da 8″ insieme ad un computer IBM / Serie 1, classe 1976. La domanda che anche i colleghi de LaStampa hanno sollevato è: come mai non è mai stato aggiornato il sistema? Non è rischioso rimanere con un hardware ed un software così obsoleto?

” Fondamentalmente il sistema di gestione delle testate nucleari rimane attivo tutt’oggi perchè funziona ancora bene.”

Il portavoce Henderson potrebbe di fatti non avere tutti i torti, poichè un sistema così arretrato potrebbe rivelarsi un vantaggio contro gli attentatori informatici ed hacker che avrebbero sicuramente vita più facile con un sistema operativo più moderno. Procedere inoltre ad un upgrade sarebbe un’operazione estremamente complessa e da svolgere in segreto perchè renderebbe estremamente vulnerabile la difesa statunitense. Il governo degli Stati Uniti d’America ha comunque promesso che entro il 2017 verranno sostituiti i floppy disk per passare ad un supporto più sicuro.

LEGGI ANCHE: Sicurezza e Facebook, niente visto d’ingresso per gli USA

Cosa ne pensate di questa obsolescenza così prolungata in uno dei sistemi più pericolosi del pianeta? Chi di voi si ricorda i floppy disk? Insomma fateci sapere la vostra con un commento qui sotto.