Wallpaper, launcher e boot animation Android 6.0 per tutti

Possiamo trasformare qualsiasi device, chiaramente dal punto di vista grafico, nel nuovo Android 6.0 installandovi le giuste componenti software.

Android 6.0 (nome in codice Marshmallow) è stato recentemente presentato al pubblico, che ha accolto decisamente di buon occhio le novità proposte dal nuovo sistema. Come di consueto, l’aggiornamento al nuovo sistema riguarderà dapprima i dispositivi della famiglia Nexus cui seguiteranno tutti gli altri per i quali è previsto l’upgrade ufficiale via OTA con tempi di risoluzione che generalmente arrivano a 6 mesi. Ma se questo aggiornamento non arrivasse mai per il nostro amato dispositivo? Beh dal punto di vista pratico c’è poco da fare in via ufficiale se non quello di operare un cambiamento di solo livello estetico all’interfaccia classica che il sistema predefinito in nostro possesso porta con se.

Possiamo trasformare il nostro dispositivo in Android 6.0 provvedendo autonomamente alla personalizzazione semplice ed immediata senza dover necessariamente attendere il rilascio del produttore.

Tutte le personalizzazioni, eccezion fatta per l’inserimento della boot animation di “Marshmallow”, non richiedono permessi particolari o il root del dispositivo. In fatti per poter personalizzare l’animazione di boot è necessario ottenere i permessi di superuser per il proprio dispositivo Android avendo cura, se si intraprende tale strada, di effettuare opportuni backup completi.

 

Sfondi Android 6.0

Sfondi MarshmallwIl download degli sfondi Android 6.0 può essere avviato seguendo il link sottostante. Tutti i wallpaper (in totale sono 9) sono in risoluzione 2K QHD e quindi adatti sia per device di nuova generazione che per quelli con risoluzioni 720p (HD) e 1080p (FHD). Effettuiamo allora il download del file dal link e recuperiamo gli sfondi dalla cartella Marshmallow goodies>Android 6.

Download Wallpaper: link

 

Launcher Android 6.0

Launcher Android 6.0

Il nuovo sistema operativo adotterà una nuova interfaccia Google Now Launcher. E quale migliore occasione per installare questa interfaccia anche sui nostri sistemi retrodatati?

Vi sono due via per poter effettuare l’installazione dell’interfaccia:

Metodo 1- Classico

Effettuando direttamente il download dallo store di Google seguendo il link sotto.

Download Applicazioni Nowlink

Metodo 2- Software

Procurandosi gli APK del launcher dalle preview di rilascio di Android 6.0. Un metodo decisamente più rischioso che potrebbe causare random crash o futuri problemi con gli aggiornamenti. Ad ogni modo, scarichiamo il package completo ed installiamo i due APK previsti  (dopo aver abilitato Origini Sconosciute tra le Opzioni di Sviluppatore) . I due APK sono :

  • com.android.vending-5.8.8-80380800-minAPI9.apk
  • com.google.android.launcher-1.2.large-102000-minAPI16.apk

I file sono contenuti in Marshmallow goodies, assicuriamoci di installarli entrambi.

Download Android 6.0 Goodieslink

 

Boot Animation Android 6.0

Boot Animation Android 6.0

Come anticipato in calce a questa guida, l’inserimento della boot animation implica lo sblocco dei permessi di superuser sul dispositivo personale. A seguito dello sblocco si possono seguire due vie per procedere all’installazione della personalizzazione:

  1. Menu di personalizzazione CyanogenMod, permette di utilizzare una boot animation personalizzata usando i file di download presenti al link della sezione nella cartella Marshmallow goodies\AndroidMarshmallow-signed\system\media.
  2. Installazione da Recovery, accediamo alle recovery ed installiamo il pacchetto zip denominato AndroidMarshmallow-signed che contiene tutte le modifiche.

Per entrambi i percorsi dobbiamo far sempre riferimento al pacchetto completo scaricabile qui in basso

Download: link

Conclusioni

Per la gioia di tutti coloro che hanno accolto con entusiasmo l’ufficializzazione del nuovo sistema operativo di Google ma che non possono permettersi un device all’avanguardia che operi attraverso tale sistema è stata creata questa guida. Non ci assumiamo nessuna responsabilità circa eventuali brick o crash del dispositivo, in particolar modo per quanto concerne il rilascio dei permessi di root sui dispositivi, che se impropriamente effettuati possono pregiudicare per sempre il corretto funzionamento del device. Buona lettura.