WhatsApp, occhio a bufale legittima difesa ed iPhone 6S svenduti

Una può portare a perdere solo del tempo, l’altra potrebbe esporre pericolosamente i vostri dati sensibili

WhatsApp è come noto un’applicazione di messaggistica per smartphone molto utilizzata ed apprezzata, tanto per le funzioni comode che offre per comunicare con i propri contatti, quanto per il suo aspetto grazioso ed esteticamente gradevole. Tuttavia, proprio per il largo utilizzo che anche in Italia ne viene fatto, può essere un potente mezzo di comunicazione per malintenzionati che vogliono diffondere false notizie. Talvolta anche pericolose per la propria privacy. Di seguito ve ne segnaliamo due, da considerare autentiche bufale: una sulla legittima difesa, l’altro su presunti iPhone 6S svenduti. Da tenere particolarmente d’occhio, soprattutto la seconda, che può mettere in serio pericolo la vostra privacy.

whatsapp
Occhio a due bufale che stanno circolando in questi giorni

WhatsApp, la bufala degli iPhone 6S svenduti

Diversi utenti stanno segnalando di aver ricevuto su WhatsApp un messaggio da un numero non presente in rubrica (e già ciò dovrebbe portare a numerose riflessioni), in cui si avvisa che su Amazon siano disponibili diverse centinaia di iPhone 6S a prezzi stracciati a causa di problemi di imballaggio non specificati. Alcuni di questi utenti che vi hanno abboccato, affermando che cliccando sul link indicato approdano in realtà su un sito chiamato “Avazon”. E ciò è molto pericoloso se non ce se ne accorge in tempo, giacché si potrebbe eseguire un fantomatico acquisto fornendo i dati della propria carta. La conseguenza è facilmente immaginabile.

come spiare WhatsApp da pc
WhatsApp è la app più utilizzata per la messaggistica

WhatsApp, la bufala del referendum sulla legittima difesa

L’altra bufala riguarda un fantomatico Referendum sulla legittima difesa. I messaggi che ne parlano, purtroppo, non circolano sul su Whatsapp, ma anche su Facebook. E’ bene sapere che non c’è alcun referendum sulla legittima difesa, sebbene sia un tema diventato molto caldo alla luce dei recenti fatti di cronaca. Quindi non vi recate al vostro comune di residenza per cercare un modulo da firmare. Rischierete sia di perdere tempo, sia di fare brutta figura, sia di avere a che fare con malintenzionati travestiti da gente che si finge proattiva per la “difesa del territorio”.

WhatsApp ha anche annunciato che alcuni smartphone non riceveranno più aggiornamenti: scopri quali.