WiFi: come controllare e potenziare la tua rete da smartphone

Attraverso questa guida scopriremo come appianare le differenze tra un collegamento wireless ed uno standard Ethernet, benché quest’ultimo decisamente più affidabile per ovvie ragioni. Cercheremo di ottenere una connessione WiFi ottimale utilizzando una semplice applicazione gratuita per smartphone Android.

Rete WiFi ottimizzazione e tuningWiFi Analyzer

Che ci si trovi in casa o in ufficio, avere una connessione WiFi stabile ed affidabile può fare davvero la differenza ed evitare spiacevoli inconvenienti che portano alla ricerca della fatidica zona di copertura ottimale, limitata ora da un’errata gestione del nostro network senza fili.

Per poter ovviare al problema ci serviremo del nostro smartphone Android e di un’applicazione gratuita che troviamo all’interno del Google playstore e che si chiama WiFiAnalyzer, la quale attraverso l’accesso ai dati del nostro router consentirà di monitorare lo stato della connessione e i parametri su cui possiamo intervenire al fine di migliorarne la trasmissione.

La presente guida si rivolge in via esclusiva agli utenti Android, considerando che Apple non prevede ufficialmente il supporto a tale genere di applicazioni ma, si fa presente che attraverso un jailbreak device si può procedere similmente ricercando opportune applicazioni dal market.

Tornando a noi, la prima cosa da fare è certamente quella di scaricare l’applicazione WiFiAnalyzer dal nostro market store. Un prodotto che offre una compatibilità praticamente universale essendo supportati tutti i sistemi a partire da Android 2.3 e successive release. La puoi scaricare seguendo il badge di riferimento sottostante:

Price: Free

Migliora la rete con Analizzatore WiFiAnalizzatore WiFI

Benché ci si trovi in presenza di un’applicazione completamente gratuita, il parco funzioni offerte dal prodotto è davvero notevole. Una volta avviata l’app si presenterà con una serie di schermate che mettono in luce tutte le informazioni inerenti le reti wireless nelle vicinanze che possiamo potenzialmente raggiungere tramite il nostro telefono. Una serie di liste e di grafici permettono una consultazione affidabile dei parametri di funzionamento e configurazione grazie ad un’interfaccia in Material Design.

La prima schermata mette in mostra un elenco in dettaglio delle reti WiFi disponibili nel raggio di copertura e relativa potenza di trasmissione con tanto di indirizzo MAC del router. La seconda, invece, ci riporta ad un elenco dei canali con relativa valutazione, la quale si completa con le informazioni presenti nelle due successive schermate che si compongono dei grafici relativi alla rete. L’ultimo tab, invece, consente di monitorare la qualità del segnale spostandoci dalla sorgente e procedendo visivamente ed acusticamente alla segnalazione del livello di potenza.

Ovviamente si tratta di un’applicazione Android davvero completa, per certi versi anche troppo. Per le nostre necessità basterà la consultazione delle prime due schermate relative alla lista degli Access Point e della valutazione del canale e, opzionalmente, anche l’ultima (Signal Meter).

Scelta del canale WiFi migliorare rete WiFI canale

In fase di prima configurazione della rete, il nostro router WiFi si auto-configura per quanto riguarda la scelta del canale libero migliore. In molti casi, tuttavia, la scelta effettuata non è proprio delle migliori e l’introduzione di un network senza fili vicino potrebbe nel tempo provocare delle interferenze e richiedere dei piccoli aggiustamenti in modo tale da evitare overlapping (sovrapposizioni) di segnale.

Consultando la prima pagina dell’applicazione avremo accesso alla lista delle reti ed alla visualizzazione del livello di segnale in potenza. Ogni rete è affiancata dalla voce canale identificata con la sigla CH seguita da un numero. È sempre buona norma accertarsi che la nostra rete adoperi un canale diverso rispetto a quelle vicine così da non saturare la banda di frequenza e provocare sovrapposizioni di segnale WiFi.

La scelta del canale è di vitale importanza. In particolar modo non basta sceglierlo in base al fatto che esso sia libero ma ci si deve assicurare anche che vi siano ulteriori canali liberi vicini. Il segnale, infatti, ha un picco sul canale scelto ma abbraccia anche le frequenze dei canali vicini ed è pertanto buona norma consultare la seconda pagina dell’app che fa riferimento alla valutazione del canale.

Un sistema star rating permetterà una rapida valutazione della situazione e consentirà di potenziare rete WiFi del nostro router. Selezioniamo, quindi, la nostra connessione e tappiamo sotto la scritta Wifi Analyzer. Potenza rete WiFI

Una volta che abbiamo individuato il canale migliore non ci resta che entrate all’interno della pagina di configurazione del nostro router digitando uno degli indirizzi impostati di default dal costruttore per l’accesso al pannello di controllo (generalmente 192.168.1.1 o 192.168.0.1). Se vi si richiede una password ed una username potete provare a digitare admin/password o admin/admin.

Arrivati a questo punto dovete individuare il pannello relativo ai settings della connessione WiFi ed andare a cambiare il canale attuale con quello preso in esame tramite l’applicazione. Verificate, inoltre, anche il tipo di frequenza utilizzata (2.4GHz o 5GHz) visto che la frequenza a 5GHz dispone di molti più canali e di una velocità che consente il collegamento multiplo simultaneo di più dispositivi senza perdita di prestazioni. L’unico inconveniente nell’utilizzare tale frequenza è la sua scarsa predisposizione a superare gli ostacoli, cosa che non consente una diffusione ad ampio raggio del segnale. Verificate, quindi, la copertura tramite l’applicazione nel caso in cui decideste di utilizzarla.

Una volta impostato il tutto, salvate e riavviate il router per applicare i settings. Siamo riusciti ad impostare con successo la nostra rete e ad aumentare segnale WiFi. Non dimenticate di aggiornare periodicamente le impostazioni in caso di aggiunta di altre reti sui canali vicini e, inoltre, di scegliere la posizione migliore del router per la diffusione del segnale.

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