Xiaomi MI Band 2, display e tasti fisici per la nuova smartband

Xiaomi MI Band è stata in questi anni la smartband più apprezzata di sempre nel campo dei monitor dedicati al fitness tracker ed alla continua ricerca del benessere fisico e mentale, grazie ad un dispositivo discreto, completo e dall’eccezionale autonomia dovuta al fatto di integrare una componentistica base che esula dall’utilizzo dei più moderni wearable con a bordo decine di sensori e display dai colori sgargianti.Xiaomi MI Band

Una nuova immagine, che raffigura come al solito il CEO Xiaomi, mostra quello che potrebbe benissimo essere il degno successore della linea di indossabili cinesi che ha riscosso il meritato passato successo. Stavolta, arriva con a bordo un display led e tasti fisici in evidenza. Vediamo di scoprire qualcosa in più sulla nuova Xiaomi MI Band 2.

Xiaomi MI Band 2, l’ultima fase dell’evoluzione wearable

Le varie generazioni di prodotti da polso Xiaomi hanno senz’altro incontrato il favore del pubblico e, ancora oggi, sono numerose le ricerche condotte online dai seguaci del brand desiderosi si portarsi a casa un dispositivo discreto, affidabile e dall’ineguagliabile rapporto qualità/prezzo in funzione anche dell’ottima autonomia che, nel caso dell’ultima revisione di prodotto, ha portato ad un ulteriore incremento in tal senso a tutto vantaggio dell’usabilità.

Xiaomi Mi Band
Xiaomi MI Band si evolve…

Con la prima generazione, denominata semplicemente Xiaomi MI Band, si è assistiti all’alba di una nuova era supportata, anche in Italia, da varie community che hanno via via perfezionato l’user-experience integrando nuove funzioni come la possibilità di differenziare le notifiche in assenza del led di notifica a bordo dello smartphone (tramite LED RGB integrati) e la variabilità di alcuni parametri caratteristici propri del dispositivo limitati dalla versione stock concessa in uso con il prodotto che, nonostante ciò, ha ricevuto e continua a ricevere continuo supporto.

La seconda generazione, nome in codice Xiaomi MI Band 1, ha eliminato la presenza dei classici led multicolore (e con essi la possibilità di diversificare le notifiche di sistema per app ed eventi) adottando un più discreto LED bianco unico ed aumentando l’usabilità attraverso una nuova batteria maggiorata che ha incrementato di ben 10 giorni il tempo teorico di utilizzo in stand-by mode. Anche in questo caso, come per il modello di prima generazione si parla di un device completamente a prova d’acqua con tanto ci certificazione IP 67 per la protezione da fluidi ed agenti esterni contaminanti.Xiaomi MI Band 1S

L’ultimo arrivato è stato Xiaomi MI Band 1S che, seppur ereditando in toto le caratteristiche delle precedenti generazioni, si è distinto per la presenza del nuovo sensore per il battito cardiaco in grado di rilevare, quindi, lo stato delle pulsazioni cardiache fornendo, insieme al contapassi ed allo sleep-monitoring un quadro completo per mantenersi in forma ed esaminare le statistiche di salute del nostro corpo attraverso grafici completi e precisi.

L’ultima novità si chiamerà, presumibilmente, Xiaomi MI Band 2 e verrò introdotta stavolta da un nuovo display che, con ogni probabilità, ci eviterà di dover continuamente consultare lo smartphone per il tracking della nostra attività in svolgimento. Stando alle dichiarazioni stesse del CEO, il nuovo prodotto non tarderà ad arrivare e non è affatto utopistico, dunque, pensare di poterlo vedere già a partire dal secondo semestre di quest’anno. Vediamo cosa ci sarà da aspettarsi e quanti costerà il nuovo prodotto.

Xiaomi MI Band 2: look, funzioni, prezzo e data di uscitaXiaomi mi band 2

Come già accennato, a meno di stravolgimenti dell’ultim’ora, la data di uscita stimata per il nuovo indossabile è già stata stabilita a partire dalla prossima estate.
Il nuovo device arriverà con a bordo un display attraverso il quale monitorare il ritmo cardiaco, visualizzare l’ora e presumibilmente le notifiche delle applicazioni in pairing con lo smartphone. Il tasto fisico posto sulla zona inferiore del device permetterà di accedere probabilmente ad un menu di gestione per la visualizzazione integrata delle informazioni a video.

Resta invariata la classica fascia in gomma che ritroviamo praticamente identica rispetto al modello precedente. Ovviamente, come la stessa Xiaomi ed i produttori di terze parti ci hanno da sempre abituato, saremo in grado di personalizzare la nostra smartband con cinturini esclusivi e magari più sicuri rispetto a quelli di default, che seguiteranno l’uscita del prodotto.
Non abbiamo note ufficiali sul prezzo o tanto meno ci sentiamo di azzardare una stima precisa su quest’ultimo, visto e considerato che non si hanno sufficienti informazioni in merito alla presenza di ulteriori funzioni esclusive, ma tuttavia possiamo ipotizzare un prezzo previsto al pubblico che si aggira intorno ai €10, considerando anche le precedenti famiglie di prodotto.

Sicuramente una proposta interessante tanto più per la presenza del nuovo display che, in vista di una prova ufficiale sul campo, dovrà essere esaminato in merito all’impatto sulle prestazioni e sulla durata della batteria. Restano, inoltre, da scoprire eventuali nuove funzioni che la società potrebbe aver celato in vista dell’uscita definitiva del prodotto.
E tu hai avuto uno smartband Xiaomi? Come ti è sembrato? Conveniente? Affidabile? Lasciaci pure tutte le tue impressioni in merito e commenta il post indicando pregi ed eventuali difetti riscontrati attraverso l’utilizzo dei precedenti fitness tracker. VIA