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Windows 10 Creators Update, così come annunciato dai responsabili di Redmond nel corso dell’ultima manifestazione ufficiale, porterà con se alcune novità da manifestarsi nel corso della prossima primavera 2017 e che includono, oltre i già visti GOSD, Game Mode e Temi Windows, anche la possibilità di mettere in pausa gli aggiornamenti Windows 10 sia in download che per la fase di installazione.

Con Windows 10 CU, quindi, Microsoft realizza il desiderio di tutti coloro che, fino ad oggi, sono stati costretti ad affrontare procedure di aggiornamento non sempre andate a buon fine e che, per il comparto aziendale, hanno significato il ricorso a procedure secondarie a garanzia di un sistema stabile.

Attualmente disponibile per gli Insider del Fast Ring per la versione Windows 10 build 14997, trapelata online nei giorni scorsi in via del tutto non ufficiale, la nuova release riporta una voce relativa alle Opzioni Avanzate per il Windows Update, dove si ravvisa la voce relativa alla possibilità di mettere in pausa gli aggiornamenti. Il flag alla nuova opzione garantisce un ritardo massimo di 35 giorni che, nel contesto, non si applica agli update critici voluti a garanzia della sicurezza del sistema.

Tutti gli aggiornamenti che introducono fix e nuove definizioni per Windows Defender e che, pertanto, vengono rilasciati a scopo di sicurezza e privacy dei dati utente, non saranno perciò interessati dalle ultime modifiche. Download ed installazione si concretizzeranno così come avvenuto sin oggi, senza ulteriori ritardi nel processo di implementazione. Una notizia senz’altro più che positiva.windows 10

Gli update automatici Windows 10, come noto, garantiscono l’introduzione di nuove funzioni e miglioramenti che, tuttavia, possono andare ad impattare negativamente sulle soglie del traffico dati per i device in mobilità e verso tutti coloro che, impossibilitati alla verifica delle migliorie, possono andare potenzialmente in contro ad alcuni problemi che minano la produttività in ambito aziendale. La possibilità di poter rinviare gli aggiornamenti è, in tal caos, un surplus necessario per migliorare l’esperienza utente con il sistema.

Di fatto, Windows 10 dispone già di un’opzione che consente di limitare lo scaricamento dei pacchetti attraverso le reti mobili ma, essendo disattivata di default, molti ignorano la loro presenza e, pertanto, l’introdursi di questo nuovo sistema, che limita il download soltanto ai pacchetti software più importanti, consentirà di preservare il quantitativo di dati. Con il nuovo Creators Update, comunque, l’opzione sparirà a favore del nuovo sistema di rinvio.

Nei giorni scorsi, di fatto, è arrivata l’ammissione di colpa da parte dei dirigenti Microsoft in merito alla loro politica forzosa per gli aggiornamenti. Ora si tenta di rimediare, offrendo maggior flessibilità di utilizzo e pratiche meno limitanti per gli utenti. Che cosa ne pensi al riguardo? Spazio ai commenti.

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