OnePlus 3T

Nel corso di queste ultime ore, che ci separano da un 2016 ricco di novità sotto il profilo di rilascio delle nuove soluzioni hardware OnePlus per il mercato degli smartphone intelligenti, abbiamo appreso del rilascio di Android Nougat per il sistemi OnePlus 3 e 3T, così come previsto dalla road-map iniziale di roll-out rilasciata prima di Capodanno dalla società cinese.

Gli attuali top di gamma della software house made in China possono, pertanto, contare ora sull’ultima piattaforma Google di sistema basata sulle personalizzazioni proprietarie della OxygenOS, contro ogni previsione errata voluta per una tardiva implementazione della stessa. Un tweet del del CEO Carl Pei ha, pertanto, contribuito a sviare ogni timore. Ed ecco la notizia.

Pare che, di fatto, ormai da alcune ore sia in via di rilascio il nuovo firmware che porta Android Nougat tra le fila dei terminali top di gamma della serie OnePlus, che possono realizzare ora non soltanto una grafica migliorata, ma anche un update che incrementa funzionalmente le capacità già note di questi device. 

Il nuovo aggiornamento è in corso di distribuzione attraverso il classico canale Over-the-Air (OTA) per i rispettivi telefoni, sebbene non siamo ancora a conoscenza della revisione precisa che sta per essere rilasciata. Di fatto, per il momento, non abbiamo ancora ricevuto l’OTA ufficiale in aggiornamento. Un fatto che può essere dovuto alla discordanza di fuso orario e che, quindi, potrebbe presto trovare modo di risolversi nel corso delle prossime ore. OnePlus 3T

Sicuramente, la società cinese sta spingendo molto per guadagnarsi un posto di rilievo nel campo della telefonia mobile, Lo provano il so grande impegno nel proporre terminali tecnologicamente avanzati sul piano delle prestazioni e dell’affidabilità e la sua propensione a garantire un circuito di aggiornamento che verta tanto sulla sicurezza tanto sull’introduzione delle nuove funzioni a correndo.

In luogo di ciò, viene da chiedersi se proprio OnePlus non sia da considerarsi la scelta predefinita per il nuovo comparto mobile che, sino a questo momento, ha conosciuto prodotti di eccellente fattura tecnica e di comprovata affidabilità sotto il profilo della sicurezza e degli aggiornamenti. Una situazione che, almeno quest’anno, non si è riproposta con OEM ben più blasonati, come ad esempio Samsung ed i suoi Note 7.

Ricordiamo, infine, che vista la portata dell’aggiornamento (si tratta pur sempre di un major update), è consigliabile procedere al download del pacchetto sotto rete WiFi e con una percentuale minima di batteria pari o superiore al 75%. Nel caso in cui riceviate la notifica di aggiornamento firmware OTA ed installaste il nuovo OS, non disdegnate di rilasciare qui le vostre personali impressioni. Vi aspettiamo.

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