amd freesync 2

AMD guida le sorti di una rivoluzione da introdursi nell’ambito del gaming Desktop e verso tutti coloro che non intendono scendere a compromessi quando si parla di qualità video dei contenuti. In un mercato in cui i sistemi 4K e le migliorie introdotte dall’HDR (High Dynamic Range) regnano sovrani, la software house si prefigge lo scopo di portare in auge un sistema che offra tempi di risposta rapidissimi ed una qualità eccelsa delle scene. il tutto coadiuvato dall’introduzione della nuova FreeSync 2.

AMD FreeSync 2 aggiorna quelle che, nell’ultimo biennio, sono state la conclamate e tanto apprezzate tecnologie di ottimizzazione imposte dal precedente standard. Il nome voluto dalla compagnia di sviluppo identifica le tecniche necessarie per minimizzare il lag e consentire una riproduzione che garantisca un refresh rate adeguato alle esigenze del videogamer più esigente.

Si tratta, in definitiva, di una soluzione dinamica per la gestione del tempo di refresh dei fotogrammi su monitor PC rispetto a quelli generati in tempo reale dal supporto GPU-Desktop. Una situazione che mira sostanzialmente a ridurre gli artefatti visivi causati dalle incongruenze nella gestione dei frame-image e che consente, pertanto, di operare al massimo delle potenzialità offerte dal sistema ospite.amd radeon-freesync 2

AMD FreeSync è uno standard aperto basato su una versione mod delle specifiche  Displayport 1.2a di VESA, ed alla sua base troviamo tecnologie come l’Adaptive Sync per la gestione delle frequenze di refresh viste in precedenza. Tali tecniche hanno inizialmente trovato ampia diffusione con tecnologie NVidia come G-Sync che, invece, adotta un profilo proprietario e non open-source. Un fatto, per AMD, che consente a chiunque di adattare qualsiasi scheda video a prescindere dal produttore del monitor.

Ad ogni modo, entrambi i sistemi sfruttano i timings vBlank del monitor, i quali rappresentano segnali di transizione tra frame successivi rispetto al dato in tempo reale. Un valore tipicamente fisso ma che può essere variato operando una perfetta sincronizzazione con la scheda video Radeon. Una caratteristica che varia al variare delle specifiche del display.

Con G-Sync e FreeSync sarà possibile ottenere, quindi, un perfetto allineamento tra la generazione del frame e la sua visualizzazione a schermo. Un fatto che consente di eliminare l’inconveniente di un’immagine instabile nelle concitate sessioni gaming 3D. Di fatto, si possono avere fenomeni come:

  • Stuttering: Il frame viene visualizzato per un tempo superiore alla frequenza unitaria di refresh. Rappresenta la latenza nelle visualizzazione delle immagini e la sensazione che il gioco “si impunti”. Il problema si risolve disabilitando il V-Sync e ponendo in essere il disallineamento del refresh screen con i dati processati dalla GPU. In tal caso abbiamo il massimo numero di frame gestibili a prescindere dalla frequenza di refresh rate dello schermo.
  • Tearing: Si manifesta come un overlapping (sovrapposizione) di frame che sopraggiungono al disegno del frame in uso. Si sperimenta nel momento in cui si osserva una diversa disposizione degli oggetti a video in porzioni differenti dello schermo (spostamento a destra o a sinistra). Potrebbe presentarsi anche in posizione centrata, come visibile dalla sottostante immagine di riferimento:

amd freesync 2 tearing

L’utilizzo di soluzioni come AMD Freesync o NVidia G-Sync, di fatto, limitano l’insorgere di questi fenomeni, disponendo implementazioni avanzate che esulano dall’utilizzo di semplici monitor tradizionali, in cui l’esperienza di gioco potrebbe risultare compromessa da una gestione non ottimizzata dei frame.

In tal caso è consigliabile adottare soluzioni di visualizzazione che abbino il più basso valore di refresh rate minimo possibile (soluzioni tipiche sono: 40-144Hz). In questa circostanza, proprio grazie alle sopracitate tecnologie, saremo in grado di provvedere ad un corretto allineamento delle informazioni video senza l’utilizzo del V-Sync.

La tecnologia AMD FreeSync 2, ad ogni modo, amplia il concetto estendendolo a nuove funzionalità che implicano l’integrazione driver diretta degli aggiornamenti per il supporto alle tecnologie HDR. Inoltre, secondo quanto riferito, il sistema consentirà il passaggio in automatico dagli standard HDR ad SDR e viceversa, a seconda del contesto. Unitamente a queste informazioni, inoltre, si osserverà un ampliamento della resa cromatica ed una migliore gestione della luminosità su video ed ambienti di gioco. amd freesync-2 technology

Grazie alla tecnologia AMD FreeSync 2 le nostre esperienze di gioco risulteranno più fluide e realistiche, in ottemperanza alle nuove tecnologie di contrasto dinamico HDR10 e ad un sistema che limita al minimo l’input lag. Per il funzionamento sono state concepite delle apposite API, cui gli sviluppatori software dovranno rifarsi ai fini di un’integrazione che preveda il massimo della qualità in ambienti di gioco. Che cosa ve ne pare?