standard hdmi 2.1

HDMI 2.1 ha segnato uno dei più importanti traguardi raggiunti al Consumer Electronic Show 2017 di Las Vegas. Nell’occasione si era discusso per grosse linee delle potenzialità offerta dal nuovo standard multimediale, per il quale emergono ora alcuni nuovi dettagli interessanti.

Le specifiche base sono già state confermate attraverso il nostro post nelle scorse settimane, dove abbiamo visto il pieno supporto ad HDR con supporto ai metadati dinamici come per Dolby Vision e l’HDR10 per i metadati statici. La sostanziale differenza in tal caso consiste nel fatto che con i metadati statici i contenuti HDR vengono ottimizzati a monte del video, mentre con quelli dinamici le ottimizzazioni vengono disposte frame-by-frame. Ogni scena è opportunamente calibrata rendendo perfettamente l’idea del contrasto tra le zone chiare e quelle scure dell’immagine.

Nel contesto del CES 2017 si era anche vista la possibilità di disporre di un aggiornamento ai device dotati di HDMI 2.0 a garanzia del supporto ai Dynamic HDR. Una soluzione già confermata ma per la quale si richiederà un lasso di tempo ragionevole per la completa implementazione ad ampio raggio da parte dei produttori di soluzioni TV. Uno standard che diverrà pienamente stabile solo a partire dal secondo trimestre dell’anno.HDM 2.1 HDR dinamico

Per quanto riguarda la gestione dell’enhancement audio si passa da ARC (Audio Return Channel) a eARC (Enhanced Audio Return Channel) portando avanti un’ottimizzazione che consente innanzitutto di variare i criteri costruttivi dei cavi, ora standardizzati con una schermatura che non riporta alle problematiche insorte con i rumori di fondo dovuti ai sistemi di cablaggio High Speed with Ethernet.

Una seconda novità consiste poi nel numero massimo di dati in grado di essere gestiti dal canale che passa da 1Mbps di ARC a 38Mbps di eARC su 8 canali e frequenze di campionamento fino a 192kHz/24-bit e quindi fino al Dolby Atmos e DTS:X.

Con HDMI 2.1 si punterà anche ad un miglioramento che abbracci la gestione del Consumer Electronics Control (CEC), ovvero sia il sistema di invio dei segnali di controllo ad altri device connessi alla stessa catena tramite HDMI. In tal senso sarà possibile creare un sistema pienamente interoperabile, superando le problematiche creatisi con l’attuale standard. HDMI 2.1 standard

Per quanto riguarda il comparto gaming si ravvisa anche la possibilità di effettuare una perfetta sincronizzazione tra l’aggiornamento dei frame generati dalla GPU ed il display. Si punterà quindi alla riduzione dell’input lag e del ritardo di risposta ai comandi. I televisori potranno pertanto utilizzare un refresh rate nativo a 120Hz per dimezzare di fatto i tempi di invio dei singoli fotogrammi del video. Con i 120Hz si avrà una riduzione della latenza pari a 8ms, rispetto ai 16.7ms generati da un sistema a 60Hz.

HDMI 2.1 definirà inoltre anche un nuovo standard per la lunghezza dei cavi. Si parla in particolare di sistemi di cablaggio che puntino ad una riduzione delle lunghezze sui 7 metri ed oltre piuttosto che sui 2-3 metri. Su tale lunghezza, infatti, potrebbero insorgere problematiche relative all’assenza temporanea o definitiva di segnale o altri errori di comunicazione. In tal caso, per sistemi che richiedano una maggior lunghezza, sarà necessario provvedere all’adozione di extender o cavi attivi.

E tu che cosa ne pensi in merito al nuovo standard? Cosa ti convince e cosa no? In attesa di una prova sul campo esprimi qui tutte le tue personali considerazioni al riguardo.