brevetto Microsoft

Nel corso di questo ultimo mese Microsoft ha presentato una serie di nuovi brevetti per il mercato mobile cui affianca oggi un altro progetto attinente la creazione di un dispositivo da utilizzarsi in videoconferenza con proiettore e camera 3D integrata.

L’USPTO (United States Patents & Trademarks Office) ha accordato i permessi per la realizzazione dell’ultima opera d’ingegno made in Redmond. L’intero sistema si basa sull’intelligenza artificiale fornita dall’assistente virtuale Microsoft Cortanae basa la sua efficacia in videoconferenza sull’utilizzo di un un pico-proiettore e un setup 3D per le fotocamere che trovano posto in uno chassis di forma cilindrica che molto ha da condividere con i già visti Google Home ed Amazon Echo in quanto a design.

Il sistema è quanto meno utile in luogo della mancata richiesta di un apposito computer o altra tipologia di display. Si tratta in definitiva di un sistema completamente standalone.

L’immagine che segue fornisce un’idea di massima del nuovo progetto in cui si mette in mostra un device in due sezioni che ruotano attorno al loro asse permettendo al proiettore ed ai sistemi di ripresa di compiere un giro completo su se stessi in ogni direzione e secondo esigenze. Le proposte CAM sono in duplice soluzione, la prima si occupa di garantire profondità di campo e la seconda genera l’immagine a colori.brevetto Microsoft

Il sistema intelligente Microsoft è coadiuvato anche dalla presenza interna di diffusori multipli e microfono per poter gestire la conversazione senza l’utilizzo di sistemi filari o wireless per l’audio. Non è da escludere un potenziale sistema 3D per la mappatura dell’ambiente e la calibrazione automatica dei sistemi audio e di ripresa.

Un’implicazione davvero molto importante che in un quadro più ampio abbraccia simultaneamente sia le tecnologie di realtà virtuale che aumentata e combinata. Un settore in cui Microsoft sta spendendo molto sia per quanto riguarda la promozione dei suoi visori Hololens sia per quanto riguarda anche l’integrazione da volersi con il nuovo Creators Update per Windows 10.

Il sistema inoltre pare possa integrare anche un sistema di tracking dello sguardo. Si tratta ovviamente soltanto di una domanda di brevetto per la quale non si ha pretesa di futura applicabilità sul mercato, sebbene sia interessante notare l’impegno che la società sta manifestando a favore di sistemi sempre più evoluti. Che ve ne pare?

LEGGI ANCHE: Anche Microsoft brevetta un PC con controlli Air Gesture