Intelligenza Artificiale pericoli

Il miliardario Elon Musk ha rivelato le proprie preoccupazioni in merito allo sviluppo delle recenti tecnologie legate all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, descrivendo uno scenario tutt’altro che rassicurante per noi esseri umani.

Secondo l’opinione di Musk il 15% della forza lavoro globale è a serio rischio e non passerà molto prima che la razza umana sia popolata da una sorta di generazione di cyborg. In luogo di queste poco rassicuranti considerazioni l’interessato ha espresso la propria idea in merito alla concessione di un “reddito universale” dovuto al fatto che i robot si renderanno partecipi della scena lavorativa.

Al vertice mondiale di Dubai, inoltre, l’imprenditore ha espresso la propria considerazione in merito ai voli spaziali, visti come la frontiera dell’esplorazione pubblica da concretizzarsi entro i prossimi 50 anni. Come se non bastasse, inoltre, si è discusso a proposito del nuovo tunnel in costruzione presso Los Angeles per l’abbattimento del traffico urbano. In proposito è stato detto che:

“La soluzione alla congestione urbana è una rete di tunnel sotto le città. Tunnel che prevederanno la creazione di strutture a più livelli. L’unico ostacolo è rappresentato al momento dai criteri di costruzione e dai costi, oltre che dalla sicurezza. Soluzioni idonee nelle grandi metropoli come Washington DC, New York e Los Angeles dove ‘l’incidenza del traffico urbano assume connotati decisamente importanti”

Il magnate del business è stato intervistato da Mohammad Abdulla Alergawi, il Ministro degli Affari di Gabinetto per gli Emirati Arabi, e nell’occasione ha riferito a chiare lettere tutte le sue preoccupazioni sul futuro dell’Intelligenza Artificiale dicendo che:

“Una delle questioni più preoccupanti è l’intelligenza artificiale. L’intelligenza artificiale è decisamente molto più affidabile e profonda di quella umana ed è proprio per questo che può diventare decisamente pericolosa”. intervista Elon Musk intelligenza Artificiale

Nella stessa occasione Elon Musk ha anche messo in guardia i governi del mondo in merito all’attenzione da riporre nelle fasi di sviluppo delle nuove tecnologie IA. In merito alla questione l’imprenditore non si è detto ne a favore ne contrario all‘Intelligenza Artificiale ma ha ribadito piuttosto la necessità di provvedere ad un utilizzo coscienzioso della stessa, mettendo in guardia ricercatori e scienziati impegnati nelle fasi di sviluppo.

Elon Musk, nel corso dell’intervista. ha anche parlato della dipendenza dalla tecnologia descrivendo un ipotetico scenario che descrive una sorta di nuova razza di cyborg umani. Di fatto lo smartphone ed i Personal Computer sono ormai parte integrante della nostra vita ed in un quadro generale quasi un’estensione della stessa.

Infatti se un individuo passa a miglior vita permane la sua identità digitale attraverso le email ed i social network. Nel corso del tempo si assisterà ad una perfetta coesione tra intelligenza biologica e digitale. Di certo, come riferito dall’intervistato, non è una cosa che riporta soltanto lati positivi.

Nell’intervista inoltre si è discusso in merito al lancio delle piattaforme Tesla Auto in Medio Oriente per le auto elettriche. L’imprenditore ha risposto dicendo che entro 10 anni tutte le auto saranno completamente autonome e con un funzionamento da ricondurre ad un semplice ascensore. Entriamo, premiamo un pulsante e veniamo condotti a destinazione.  Intelligenza Artificiale pericoli

Musk ha ribadito la comodità delle nuove soluzioni anche dal punto di vista della svolta per la società e contemporaneamente pone le basi per la concessione di un reddito universale verso tutti coloro che inevitabilmente andranno in contro ad una disoccupazione ormai annunciata, da stabilirsi in tempi relativamente stretti (entro 20 anni).

“Avremo bisogno di avere un qualche tipo di reddito di base universale. Non credo che vi sia un’altra scelta. Con l’avvento dei robot e del loro alto tasso di produttività non si potrà fare di meglio. Molto probabilmente sarà una scelta inevitabile”

In merito a questa problematica resta da risolvere la questione della soddisfazione personale che per molti deriva proprio dal loro impiego e dal loro ruolo all’interno della società. Un vero e proprio dilemma che sarà certamente al centro dell’attenzione nel corso degli anni a venire.

Musk ha anche suggerito, proprio come in Matrix, una sorta di vita parallela da realizzarsi attraverso l’applicazione del naturale processo evolutivo delle tecnologie di realtà aumentata, virtuale e mista che ad oggi consentono di interagire in prima persona con gli oggetti e le ambientazioni digitali.

Secondo le opinioni personali di Musk si arriverà ad un punto cruciale in cui sarà veramente difficile fare distinzione tra la vita reale e quella virtuale. Di fatto i contenuti saranno così realistici da rendersi indistinguibili da quelli reali e potrebbero perciò stravolgere il naturale ordine delle cose.

E voi che cosa ne pensate in merito alle nuove tecnologie? Siete della stessa opinione di Elon Musk? Cosa ne pensate dell’Intelligenza Artificiale e quali sono secondo voi i rischi cui potremmo andare in contro? Lasciateci pure tutte le vostre personali considerazioni al riguardo.