windows 10 surface studio

Il mercato dei prodotti ibridi 2-in-1 h acceso la competizione in vista dell’ormai imminente rilascio delle soluzioni Microsoft Surface Pro 5 ed Apple iPad 2 Pro che si confermeranno quali portabandiera del segmento convertibili. Mentre con iPad 2 Pro si assiste alla massime espressione della potenza per il mercato tablet con il nuovo terminale Microsoft si gettano i presupposti per un competitor che nel mercato degli ibridi riveste un ruolo di primo piano in quanto a performance dedicate. Ecco pertanto quali saranno le 3 caratteristiche che più di tutte faranno prevalere i Surface device rispetto agli iPad Pro di seconda generazione.

Processori Kaby Lake

Surface è diventato ormai sinonimo di potenza in merito al comparto CPU. Anziché utilizzare soluzioni integrate derivate dal comparto mobile il costruttore ha preferito emulare quanto più possibile un’esperienza desktop pura da fornirsi con le soluzioni Kaby Lake di ultima generazione. per Apple invece ci si affida ai più modesti A10x, i quali dovranno fronteggiare dei core i7 di straordinaria potenza.

Con gli A10x si otterrà un risultato formidabile dal punto di vista di un utilizzo tablet ma con le proposte Kaby Lake alla loro ultima revisione si assisterà all’introduzione di terminali sempre più vicini alla potenza elaborativa desktop.

Dial Surface, keyboard e Penna interattiva Surface Pro 5

La qualità di un prodotto si riconosce senz’altro anche dalla sua dotazione accessoria. Con iPad 2 Pro avremo a che fare con la nuova tastiera intelligente e con la Apple Pencil. Per i device di casa Microsoft si parlerà invece di una nuova versione rimpicciolita del Dial Surface.

In termini di qualità lato tastiera il device di Redmond non ha rivali e la penna è una spanna sopra la concorrenza. Ciò che potrebbe segnare un punto di svolta rispetto ai device Apple sarà la potenziale inclusione di un nuovo Surface Dial che consente realmente di aumentare la produttività e l’interattività nel settore professionale.

Windows 10

L’utilizzo di iOS a bordo dei nuovi all-in-one rappresenta di fatto un punto a sfavore per questa categoria di prodotti a causa di una gestione del multitasking che si pone a notevole distanza da un Windows 10 perfettamente progettato per un utilizzo ad ampio raggio. La stessa Apple ha confermato ancora una volta l’implementazione software a base iOS.

Il Surface Pro 5 d’altro canto si avvalerà della presenza di una release completa Windows 10 in grado di garantire un’esperienza decisamente vicina al comparto desktop.

Per quanto riguarda i termini di rilascio le indiscrezioni parlano di un possibile debutto da stabilirsi entro la prima metà del 2017 per Surface Pro 5 mentre per iPad 2 Pro si è parlato del mese prossimo in più occasioni. In attesa di una prima prova sul campo lasciamo a voi l’onere di procedere ad una prima valutazione di quanto sopra detto.

LEGGI ANCHE: iPad Pro: la nuova generazione sarà realizzata in quattro varianti