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Google si prepara a presentare il nuovo Android O, il nuovo major update del suo sistema operativo che verrà presentato, nella sua forma definitiva e dopo diversi mesi dal rilascio della prima Developer Preview, nel corso di un evento ufficiale programmato per lunedì 21 agosto alle ore 20.40 in Italia (l’evento si svolgerà a New York alle 14.40 ora locale).

Il nuovo Android O verrà identificato come la versione 8.0.0 di Android e, molto probabilmente, assumerà la denominazione di Android Oreo continuando a portare avanti la tradizionale nomenclatura “dolciaria” delle varie versioni del sistema operativo sviluppato da Google.

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Android O Uscita

Subito dopo la presentazione ufficiale, il nuovo Android O (per ora continuiamo a chiamarlo così in attesa dell’ufficialità del nome Oreo) sarà pronto per la distribuzione ufficiale sui più recenti dispositivi di Google ed, in particolare, su Pixel e Pixel XL e sui loro predecessori, Nexus 5X e Nexus 6P, oltre su Pixel C e Nexus Player.

Per quanto riguardi gli altri top di gamma Android, come da tradizione, le tempistiche dipendono moltissimo dal produttore. I tre top di gamma di Samsung (Galaxy S8 e S8+ ed il nuovo Galaxy Note 8 che arriverà sul mercato con Nougat) dovrebbero iniziare a ricevere l’update a partire dalla fine del 2017 mentre altri costruttori, in particolare LG e HTC, potrebbero aggiornare i loro flagship in anticipo.

I primi smartphone con Android O disponibile nativamente dovrebbero essere i nuovi Pixel 2 che verranno realizzati proprio da LG e HTC che hanno già realizzato la prima generazione di Pixel lo scorso anno. Considerando anche altri smartphone Android non curati da Google, potremo trovare il nuovo Android O nativo sul prossimo LG V30, che sarà presentato a fine agosto, o sul futuro Huawei Mate 10 che arriverà in autunno.

In generale, tutti i top di gamma e gran parte dei mid-range arrivati sul mercato con Android Nougat verranno aggiornati al nuovo Android O nel corso dei prossimi 6-9 mesi. Subito dopo la presentazione della nuova versione di Android le varie case produttrici dovrebbero rivelare le timeline per l’aggiornamento ad Android O ed i dispositivi supportati.

Android O: le novità

Così come già accaduto con Nougat, anche il nuovo Android O non rappresenterà una rivoluzione per il sistema operativo di Google ma un nuovo passo in avanti in un lungo processo di ottimizzazione e semplificazione che ha avuto inizio con il rilascio di Android Marshmallow due anni fa.

Tra le novità introdotte dal nuovo Android O troveremo la possibilità di ritardare o raggruppare per tipologia le notifiche e di inserire scorciatoie personalizzate sulla lock screen. Gli sviluppatori avranno la possibilità di sfruttare nuove API che andranno ad arricchire le funzioni delle varie app.

Da notare la nuova funzione Picture in Picture che faciliterà la vita agli utenti che, ad esempio, potranno continuare a guardare un video mentre utilizzano il browser web o rispondono ad un messaggio da un’altra app. Con Android O è, inoltre, prevista una maggiore integrazione con il sistema per le app telefono di terze parti.

Novità in arrivo anche per quanto riguarda il supporto e l’utilizzo di dispositivi bluetooth collegati allo smartphone (ci sarà ad esempio un indicatore di carica residua del accessorio utilizzato accanto all’icona del bluetooth) e per diverse app di sistema.