La Terra è piatta. E i dibattiti si riaprono. La teoria della Flat Earth, infatti, sta sperimentando una ripresa di interesse e coinvolgimento da parte di persone che cercano di dimostrare che il nostro pianeta non sarebbe una sfera. Secondo un “bizzarro” movimento nato online, la mappa dell’Australia (come noi la conosciamo oggi) non è una rappresentazione accurata di come il continente sia realmente.

Secondo alcuni, infatti, la “forma” del pianeta – come da quasi sempre lo intendiamo – è sbagliata. Una cospirazione globale che coinvolge NASA, governi e scienziati.

Queste persone sono i Flat-Earthers che sperano di esporre alcune teorie e convincerci del fatto che il nostro pianeta non sia una sfera. Per questi teorici, coloro che sono incorporati nella teoria “selvaggia” (quella che oggi impariamo sui libri di scuola) ritengono che la cosiddetta “cospirazione della Terra rotonda” sia qualcosa che ci è stato fatto credere fin dalla prima età attraverso la scuola e la cultura pop – il logo di Universal Pictures è, a pensarci bene, fortemente usato come esempio di questo apparente condizionamento.

Quindi, esattamente, come dovrebbe essere la Terra “piatta”? Il movimento Flat Earth crede che il nostro pianeta esista su un piano gigante e piatto, con l’Antartide a formare un grande muro di ghiaccio attorno alla circonferenza. I teorici della cospirazione ritengono che la migliore rappresentazione della “Terra Piatta” ponga il Polo Nord al centro della mappa, un’immagine assolutamente simile al logo dell’ONU.


L’idea della Terra piatta è lungi dall’essere nuova, essendo stata una nozione condivisa da una vasta gamma di culture che risalgono tutte all’antica Grecia. Malgrado sia stata esposta ed occultata, il concetto si è riacquistato seriamente dalla metà del XX secolo quando Samuel Shenton fondò la Flat Earth Society nel 1956. Oggi, il movimento “Flat Earth” ha visto una recente recupero, soprattutto grazie ai social network – con Twitter e YouTube che agiscono come “incubatori” della cospirazione.

Ma Facebook non ne è da meno, tanto che alcuni mesi fa questo argomento era stato affrontato proprio vivendolo per mezzo di uno di questi gruppi attraverso i quali ci si scambia opinioni, si accendono dibattiti e ci si interroga sui diversi aspetti esposti dagli scienziati.

Secondo la Flat Earth Society, la prova più evidente della “piattezza” del nostro pianeta può essere riscontrata guardando l’orizzonte. “L’orizzonte si alza sempre per incontrare il livello degli occhi – cosa impossibile su una Terra“, si legge sul sito web. L’orizzonte rimarrà sempre piatto all’osservatore, a prescindere da quanto alti si sia o dalla pretesa di mostrare la curvatura della Terra da un aereo. Per questi è menzogna.

Abbiamo testimonianze di parecchi piloti secondo i quali nessuna curvatura può essere vista sulle altitudini di compagnia aerea. È stato suggerito che le finestre degli aerei contribuiscano a distorcere la vista dei passeggeri e a far credere loro di vedere una curvatura quando in realtà non esiste“, si legge sempre sul sito.


Per rafforzare la loro argomentazione, i Flat-Earthers suggeriscono che se il nostro pianeta fosse una sfera gigante, gli oceani d’acqua scenderebbero di livello e alcuni fiumi troverebbero impossibile scorrere in salita perché la fisica naturale dell’acqua è quella di trovare e mantenere il suo livello.


Ma che dire di quelle immagini dello spazio che mostrano chiaramente di come la Terra sia in realtà un pianeta rotondo? “C’è una grande quantità di risorse disponibili che ci mostrano che non possiamo fidarci delle testimonianze fotografiche di organizzazioni come la NASA“, si legge sul sito.

I teorici della “Flat Earth” hanno la convinzione che il cielo del nostro pianeta sia circondato da un’enorme cupola che ci mantiene in aria e ci protegge, menzionando anche la Bibbia (Genesi 1: 14- 19). 

I Flat-Earthers ritengono che il nostro ciclo diurno e notturno sia spiegato dal fatto che il Sole e la Luna siano sfere che misurano 51 chilometri e che si muovono in circoli di 4.828 km sopra il piano del pianeta – uno spostamento di opinione dal consenso scientifico, secondo il quale il Sole dista 149,6 milioni di km Dalla Terra. “Il Sole si muove in cerchi intorno al Polo Nord. Quando è sopra la nostra testa, è giorno. Quando non lo è, notte. Il Sole agisce come riflettore e splende verso il basso mentre si muove“. E questo spiegherebbe l’evoluzione delle stagioni.

Teoria della terra piatta
Teoria della terra piatta

Quanto al motivo per cui la gravità non riduce la Terra in una forma sferica, i sostenitori della “Flat Earth” hanno una risposta molto semplice: la gravità non esiste. Così sarà. Ma come sempre in queste questioni è meglio non essere proprio così inclini a credere o diffidare. Mentre per alcuni di questi concetti si potrebbe obiettare nei confronti dei Flat-Earthers, ricordiamo che ci sono altrettante fonti che debellano la teoria o la avallano. Come la scienza. L’ultima parola, però, spetta a noi.