Salmoni eclissi solare totale

Poche ore fa gli Stati Uniti si sono ritrovati con gli occhi rivolti al cielo per ammirare l’eclissi solare totale, il 21 agosto il sole è scomparso, ma potrebbero esserci stati effetti che vanno ben oltre lo spettacolo di una piccola notte fuori programma.

Il Dipartimento di Pesca e Fauna selvatica degli Stati Uniti ha lanciato l’allarme, chiedendo ai pescatori di catturare il “maggior numero di salmoni possibile”. Perché questo appello? In seguito all’innalzamento delle acque, almeno 5000 pesci di specie non autoctona (originaria dell’Atlantico) hanno lasciato le vasche dell’azienda Cooke Aquaculture fuggendo verso l’Oceano Pacifico.

Salmoni nel Pacifico: colpa dell’eclissi solare?

La fuga si è verificata poco prima dell’eclissi solare, le conseguenze di questo avvenimento potrebbero essere devastanti per l’ecosistema. Nel caso riuscissero a sopravvivere nella loro nuova causa, i salmoni potrebbero danneggiare l’oceano, ad esempio portando malattie fino a questo momento non presenti nell’area.

Salmoni eclissi solare totale

Stando a quanto fa sapere l’azienda coinvolta, la colpa sarebbe delle eclissi. “Il danno è stato causato da maree eccezionalmente elevate coincidenti con l’eclissi solare completa di questi giorni”. La versione della Cooke Aquaculture però non convince tutti, secondo alcuni studiosi infatti l’innalzamento delle maree non bastava per danneggiare strutture presso Cypress Island, che dovrebbero essere adeguate per resistere a simili condizioni.

L’azienda ha replicato sostenendo di essere in attesa dei permessi necessari a rafforzare le vasche, permessi non ancora arrivati per l’azione di gruppi ambientalisti. A pagare per questa situazione sono i Lummi, popolazione di nativi americani impegnata nella pesca di salmoni Chinook, ora in pericolo, per loro le conseguenze potrebbero essere disastrose visto l’arrivo di una nuova specie nell’area. La comunità scientifica non appare concorde circa gli effetti di questo avvenimento.

Secondo Micheal Rust del National Oceanic and Atmospheric Administration, è improbabile che i salmoni riescano a sopravvivere nel Pacifico, citando a sostegno della sua teoria un evento analogo avvenuto negli anni 90. Allora furono circa 600 mila i salmoni originari dell’Atlantico a riversarsi nel Pacifico, morendo nel giro di poco tempo.

Fonte: washingtonpost.com