deepl traduttore

Direttamente dalla Germania arriva il nuovo DeepL che lancia la sfida a Google Translate, il servizio di traduzione universale di Google che negli anni, dopo numerosi miglioramenti e grazie ad uno sviluppo costante, ha subito ritagliarsi il ruolo di punto di riferimento per effettuare veloci traduzioni di parole, brevi frasi o testi più lunghi da una lingua ad un’altra. 

DeepL, sviluppato dall’omonima azienda tedesca che ha già progettato il dizionario multilingua Linguee che ha ottenuto 2 miliardi di visualizzazioni nel solo 2016, può contare su di una rivoluzionaria rete neurale e sull’impiego di veri e propri supercomputer in grado di effettuare 5,1 petaFLOPS (5.100.000.000.000.000 di operazioni in un secondo) e di lavorare alla traduzione di un milione di parole in un secondo in svariate lingue. 

Il team di sviluppo di DeepL sfrutta le potenzialità del supercomputer per potenziare, sempre di più, la rete neurale sottoponendo un’enorme collezione di testi multilingue tradotti da essere umani per migliorare, ulteriormente, la qualità e la precisione dei risultati di traduzione di DeepL. 

Nel test BLEU (Bilingual evaluation understudy) che mette a confronto i testi tradotti da un sistema con quelli tradotti da un traduttore professionista, DeepL ha ottenuto un punteggio di 31,1% nella traduzione inglese-tedesco battendo, nettamente, il traduttore di Google che, in questa categoria, si ferma al 28,4%

Nei blind test, in cui ad un campione di utenti viene sottoposto lo stesso testo tradotto da DeepL e da Google Translate, il traduttore tedesco ha superato il traduttore dell’azienda americana con un rapporto di 3 a 1. 

Per il futuro, l’azienda tedesca ha intenzione di sviluppare un’interfaccia di programmazione in modo da offrire ad altre aziende la possibilità di sviluppare nuovi prodotti utilizzando la tecnologia alla base di DeepL, le cui reti neurali presentano, a detta del fondatore dell’azienda Geron Frahling, un livello di comprensione del testo in grado di aprire “nuove possibilità”. 

E’ possibile testare personalmente le potenzialità del nuovo traduttore collegandosi al sito DeepL.com