Siri Apple intervento uragano Harvey

Una ragazza malata, presa di soprassalto con la sua famiglia dalla furia dell’uragano Harvey, è riuscita a sopravvivere ad una massiccia inondazione grazie al supporto fornito dall’assistente vocale Apple Siri che ha permesso di inoltrare rapidamente una chiamata di soccorso.

Tyler Frank, una ragazza di 14 anni affetta da anemia falciforme, è riuscita a salvarsi dalla devastazione dell’uragano Harvey servendosi dell’IA Siri di Apple, mentre era in preda ad un attacco di febbre e sofferenza.

La mattina del 27 Agosto 2017, Tyler, sua madre ed i suoi tre fratelli si sono trovati immersi nella devastazione di un’alluvione che ha completamente sommerso la loro abitazione nel corso della notte. Il fratello maggiore di 18 anni, Joseph Frank, ha portato la ragazza sulla schiena fino al tetto mentre il fratello sedicenne Brayland ha fatto lo stesso per il fratello minore Jaquarus.

Tyler e tutta la sua famiglia hanno tentato invano di chiedere aiuto, mentre la ragazza era in preda ad atroci sofferenze. Una chiamata non riuscita al 911 ha gettato panico e disperazione all’interno della famiglia. Stessa sorte anche per ulteriori richieste di aiuto inoltrate mezzo Facebook ed Instagram. Successivamente, ad un certo punto, la ragazza ha deciso di chiedere direttamente aiuto all’assistente personale Apple Siri. siri-assistente-personale Apple

Attivando l’IA tramite il relativo comando la ragazza ha detto: “Chiama la Guardia Costiera”. Il 28 Agosto 2017 un elicottero di salvataggio è approdato in zona, portandosi nei pressi dell’abitazione e traendo in salvo tutti i membri della famiglia soltanto il giorno dopo.

La ragazza è stata trasportata d’urgenza all’ospedale più vicino (Texas Children’s Hospital) dove ha potuto ricevere le cure necessarie per risolvere la crisi in corso. La famiglia, intanto, deve affrontare un’altra crisi personale dovuta all’avversione di un fenomeno naturale che ha gettato nel baratro migliaia di persone. 

Ad ogni modo risulta chiaro come l’intervento di Siri sia stato in questo caso provvidenziale. In tal senso, Apple conta di concentrarsi ancor più marcatamente sulle ottimizzazioni da prevedersi a vantaggio dei propri sistemi intelligenti di assistenza digitale, realizzando un servizio ineccepibile e rispondente appieno alle esigenze del pubblico.

In tempi recenti, si è disposto internamente un cambio di direttivo che ha visto la personalità di Craig Federighi al centro della scena e l’assunzione del responsabile dei servizi Eddy Cue che disporrà ulteriori miglioramenti in ottemperanza alle ottimizzazioni che sopraggiungeranno con iPhone 8 ed in vista dell’implementazione software degli ecosistemi iOS11, per i quali si è giunti ad uno stato avanzato di sviluppo che prelude ormai al rilascio della versione definitiva. 

Fortunatamente, in quest’ultimo caso, la situazione si è risolta in modo positivo. Avete testimonianze dirette di casi in cui l’assistente vocale si è rivelato utile? Lasciateci pure un vostro riscontro e raccontateci la vostra storia. 

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