In una stravaganza celeste di colori, gli appassionati di spazio ed eventi astronomici avranno un’altra possibilità di assistere ad fenomeno cosmico divino: quello delle belle luci del nord. Secondo lo US Space Weather Prediction Center e la National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), una forte tempesta geomagnetica porterà al verificarsi di splendide luci del nord nel cielo notturno e stellato tra il 6 e il 7 settembre.

Gli scienziati del NOAA hanno rivelato che l’espulsione di massa coronale dal Sole ha avuto luogo lo scorso lunedì, rilasciando un flusso di particelle particolarmente veloci nell’atmosfera e ci si aspetta che queste raggiungano la Terra entro questa notte. Ecco perchè ci si attendono spettacolari aurore boreali. 

In Canada, la vista migliore. Tuttavia, non meno fortunati saranno i residenti negli Stati Uniti, nell’Artico e nelle regioni polari. Per quanto ci riguarda, alle nostre latitudini, è noto, è molto difficile assistervi. Non ci toccherà che attendere le splendide immagini e i video che faranno seguito al fenomeno. Ma non tutto è perduto: gli appassionati di spazio possono tenere traccia della tempesta solare sul sito ufficiale del NOAA che viene aggiornato ogni 30 minuti. La mappa presente nel sito mostra diversi luoghi della Terra da dove si può vedere l’aurora boreale.

I ricercatori hanno affermato che la collisione di particelle solari in rapida espansione con il campo magnetico della Terra accelera le particelle intrappolate nello spazio intorno al pianeta (come nelle cinture di irraggiamento). Più tardi, queste particelle vengono inviate contro l’atmosfera superiore della Terra – ad altitudini dai 100 ai 400 chilometri – dove eccitano le molecole di ossigeno e di azoto. I gas presenti nell’atmosfera forniscono la loro energia rilasciando fotoni. I diversi gas emettono altrettanti colori: l’ossigeno emette luce verde e talvolta rossa, mentre l’azoto è più arancione o rosso. L’arco più luminoso, parallelo all’orizzonte, è conosciuto come l’aria di luce. Questa è un’altra manifestazione dell’interazione dell’atmosfera terrestre con la radiazione del Sole.

Questi meravigliosi eventi solari si traducono in un’illuminazione colorata e possono verificarsi in qualsiasi momento dell’anno. Gli scienziati aspettano il periodo giusto per fotografarli. Le stesse immagini di cui poi noi beneficiamo. 

Il fenomeno delle luci del nord è abbastanza comune quando visto dallo spazio. In precedenza, l’astronauta statunitense Scott Kelly aveva scattato e pubblicato immagini mozzafiato delle aurore boreali su Twitter. 

L’Aurora Boreale è causata da tempeste geomagnetiche avviate da forti venti solari. Oltre a questi, anche il “foro coronale” vicino all’equatore del Sole ha svolto un ruolo fondamentale nel rendere visibile questo fenomeno ben visibile dalla Terra. Gli astronomi dicono che il “foro coronale” è perfettamente allineato alla Terra, il che rende l’evento davvero mozzafiato.