Nel corso di questo ultimo mese il panorama mobile delle soluzioni Smart è cambiato a favore di innovazioni notevoli e nuovi protagonisti messi in campo dalle major society del settore mobile phone tra cui Samsung, Huawei (ora in seconda posizione nel settore internazionale delle vendite smartphone), la neo arrivata del mondo Android Nokia Corporation ed Apple che ultimamente ha dato sfoggio dei suoi ultimi iPhone frutto di un acceso restyling e di implementazioni che lasciano ampio spazio ad un futuro utilizzo alternativo delle piattaforme standard così come oggi le conosciamo.

Mentre continua a crescere l’entusiasmo per iPhone 8 ed iPhoneX che di certo sono riusciti a conquistarsi uno dei podi più alti delle classifiche di preferenza già dalle prime fasi di lancio ci si chiede se sia effettivamente conveniente puntare all’acquisto di uno di questi nuovi gioiellini tecnologici o se invece sia meglio orientarsi verso la concorrenza Android che offre una netta diversificazione dei sistemi e quindi più scelta oltre che maggior convenienza sul rapporto qualità/prezzo.

In questo nuovo post di confronto vedremo di chiarire le idee in merito alle sostanziali differenze poste dai costruttori con i loro device, fermo restando la netta differenza qualitativa e di usabilità specifica delle piattaforme, visto e considerato che Apple adotta l’ultima release iOS 11 mentre per tutti gli altri si introduce Android Nougat in vista di un aggiornamento alle più recenti piattaforme Android 8.0 Oreo attese sul finire dell’anno. Bene, scopriamo insieme pregi e difetti dei nuovi top di gamma internazionali. 

Samsung Galaxy S8 e Samsung Galaxy S8+ Plus Samsung Galaxy S8

Il 2017 si è senz’altro aperto all’insegna dell’innovazione con Samsung Electronics che ha guidato per mesi le redini di un settore che ha conosciuto nuovi indiscutibili top di gamma identificati con i nomi commerciali di Galaxy S8 e Galaxy S8+ Plus. Si tratta di terminali del tutto simili alle più recenti controparti business-phone Galaxy Note 8 che, di fatto, rappresentano un porting ben fatto di questi ultimi esemplari dai quali riprendono le forme, il design ed alcune caratteristiche hardware e software di rilievo.

Con Galaxy S8, Samsung si è voluta assicurare l’esclusiva su un design che pone delle chiare e nette differenze rispetto alla concorrenza di mercato. L’adozione del sistema Infinity Edge System porta a zero i bordi consentendo non soltanto un’interazione veloce con le funzioni rapide dell’Edge Launcher ma anche una maggior superficie di azione a schermo che incrementa l’area di visualizzazione mantenendo basso l’ingombro fisico del frontale, ora concepito secondo uno schema di forma 18.5:9 che abbandona il form factory 16:9 tradizionale a favore di un multitasking fluido e di un’esperienza multimediale completa.

Le varianti commerciali da 5.8 e 6.2 pollici poste in essere dal costruttore sudcoreano consentono di ben adattarsi ad ogni esigenza dell’utente medio senza sacrificare l’usabilità e la sicurezza, garantita da un robusto layer in Cornig Gorilla Glass generazione 5.

In quanto a fattore di potenza, tra l’altro, Galaxy S8 è mosso da un prestante SoC home-made a 10 nanometri siglato Exynos 8895 (per il mercato EU) con supporto alla grafica 3D Mali-G71 MP20. Per questi terminali, ad ogni modo, la società ha agito forse con troppo anticipo, in considerazione del fatto che nonostante il SoC sia in grado di supportare quantitativi di memoria ben più alti la società abbia optato per l’implementazione definitiva di soli 4GB di memoria RAM, concedendo in uso piattaforme equipaggiate con 6GB di RAM soltanto nei mercati della madrepatria. 

Limitata anche la quantità di Flash ROM interna che stanzia sui 64GB in soluzione unica UFS 2.1. Ad ogni modo è sempre possibile prevedere l’espansione diretta dall’esterno grazie all’apposito slot per microSD Card che incrementa di ulteriori 256GB massimi il valore dello spazio di archiviazione.

Novità marginali anche per il comparto camera che eredita le tecnologie Dual Pixel della generazione Galaxy S7 ed S7 Edge adattandole a nuovi algoritmi, senza però prevedere l’adozione di un comparto multimedia Dual-Cam così come atteso dal pubblico. Ciò che cambia, invece, è il modulo anteriore che offre un obiettivo con risoluzione d’uscita a 8 Megapixel e funzione di messa a fuoco automatica.  Samsung Galaxy S8+ Plus Design

Con Galaxy S8 importanti novità vengono introdotte anche per quanto concerne la connettività in generale, per la quale si conta sull’utilizzo dei sistemi WiFi Chip Dual-Band e sul Bluetooth versione 5.0, USB Type-C 2.0 reversibile e GPS con supporto ad A-GPS, GLONASS, Beidu e Galileo GPS System. Non mancano nemmeno i profili per la ricarica rapida con cavo ed in modalità wireless e il supporto alla Samsung Dex Station che trasforma il telefono in un vero e proprio mini-PC da scrivania.

Ottima anche la gestione del comparto audio che garantisce una qualità eccezionale sia in capsula che tramite cuffia. A tal proposito ricordiamo che la società offre in bundle un paio di auricolari top-level AKG davvero eccezionali. Il tutto è mosso da una distribuzione Android 7.0 con personalizzazioni Samsung Experience UI 8.1. Il supporto energetico non è removibile e rispecchia le forme di unità rispettivamente da 3.000 e 3.500mAh con supporto alla ricarica rapida Samsung Adaptive Charge, che porta da 0% a 100% il livello di carica in appena 90 minuti.

Lo smartphone raggiunge l’apice della bellezza estetica e valorizza anche un carattere solido conferito dall’adozione di un sistema di impermeabilizzazione ad hoc che gli consente immersioni in acqua dolce per 30 minuti ad una profondità massima di 1,5 metri secondo standard IP68. Il device può quindi essere totalmente immerso nei liquidi ed esposto alle polveri senza compromettere il suo regolare funzionamento.

Tra l’altro Galaxy S8 è anche attento alla sicurezza e pone in essere le implementazione multiple per l’accesso al sistema tramite sensore di scansione intelligente per le impronte digitali, IRIS Scan e Facial Recognition. Abbiamo anche il nuovo sistema intelligente di assistenza vocale corrisposto a Samsung Bixby, sebbene ci si attenda ancora una versione completa con supporto alla lingua italiana. Samsung Galaxy S8 scanner dell'iride

A questo punto la domanda potrebbe sorgere spontanea: “Perché scegliere questo smartphone?”. La risposta è presto data. Si tratta di un prodotto ormai collaudato, frutto di un’innovazione di design che si affianca alle proposte in-house Note 8 dai quali si distacca per un aspetto che esula dal tradizionale ambiente business ove si richiedono funzionalità specifiche dedicate al contesto aziendale e nuove dotazioni correlate.

Rispetto ai Note 8, di fatto, le differenze sono minime e riconducibili unicamente ai cambiamenti introdotti a favore del comparto camera e delle feature correlate alla produttività di cui parleremo a breve. Tra l’altro è anche possibile approfittare della nuova super-valutazione dell’usato Samsung che ti permette di ottenere un rimborso massimo di €600 sull’acquisto di uno dei nuovi top di gamma. Scopri termini e condizioni prendendo in esame il nostro post dedicato.

Scheda Tecnica Completa Samsung Galaxy S8 ed S8+ Plus

Display: Pannello Capacitivo Multi-Touch Edge Panel Super AMOLED W-QHD (QHD+) Resolution @2960×1440 pixel con diagonali da 5.8 pollici (Standard) e 6.2 pollici (Plus) e rivestimento protettivo Cornig Gorilla Glass di 5a generazione con cornici ridotte al minimo

Processore: Octa-Core System Qualcomm Snapdragon 835 10nm (mercato USA) e Samsung Exynos 8895 (mercato Europa)

GPU: Adreno 540 (per Snapdragon 835); Mali-G71 MP20 (Per Exynos 8895)
 
Memoria RAM: 4GB

Memoria ROM: 64GB con tecnologia UFS 2.1 e supporto per espansione esterna tramite apposito slot separato per microSD Card fino ad ulteriori 256GB

SIM Card: Formato Nano-SIM

Fotocamera Principale Posteriore: 12 Megapixel con tecnologia di stabilizzazione ottica di immagine (OIS), HDR e sistema di messa a fuoco automatica laser @f/1.7, tecnologia Dual Pixel

Fotocamera Principale Anteriore: 8 Megapixel

Connessioni: LTE 24 bande, WiFi ac doppia banda 2.4GHz/5GHz, NFC, Bluetooth 5.0 ed USB 2.0 Type-C reversibiile, GPS con GLONASS Geo-System e Beidu

Sensoristica: Luminosità ambientale, Proximity sensor, scanner biometrico per le impronte digitali, accelerometro, giroscopio, bussola, IRIS Scanner, Rapid Wireless Charger

Altro: Assenza di pulsanti fisici sul frontale e pulsante dedicato all’attivazione del sistema ad intelligenza artificiale per l’assistente vocale Samsung Bixby su entrambi i modelli, sistema di impermeabilizzazione IP68 (1.5 metri di profondità per un massimo di 30 minuti in acqua), Samsung Pay, Jack cuffie tradizionale, cuffie AKG in dotazione

Batteria: 3.000mAh/3.500mAh non removibile con funzione ricarica rapida Quick Charge 4.0

Sistema Operativo: Android 7.0 Nougat con supporto alle personalizzazioni proprietarie Samsung Experience 8.1

Sito Ufficiale di Supporto: Samsung.com/Galaxy S8

Samsung Galaxy Note 8 Note 8

Galaxy Note 8 riprende come visto le sembianze estetiche e le forme dei device della serie Galaxy S8 top di gamma di quest’anno, introducendo soltanto parziali modifiche costruttive e funzionali. Le dotazioni del comparto SoC restano invariate così come i profili di sicurezza e connettività mentre variano le dotazioni di memoria che scalano verso l’alto al limite dei 6GB standard per la RAM e 64/128GB per la Flash ROM, anche in questo caso espandibile fino ad ulteriori 256GB.

La vera novità, oltre un display sensibilmente più grande da 6.4 pollici, si deve al fatto di poter contare sulle implementazioni dei moduli Dual-Camera con obiettivi da 13+13 Megapixel aventi sistemi di stabilizzazione ottica di immagine OIS indipendenti.

Trattandosi di un business-phone puro la società non avrebbe potuto non prevedere ulteriori ottimizzazioni ed integrazioni funzionali per la sua S-Pen, che si migliora con nuove ed interessanti funzionalità interattive.

Dopo il disastro Galaxy Note 7 e tutte le vicende negative che ne sono seguite la società ha optato per più rigidi controlli interni e su un ridimensionamento dei supporti energetici che contano ora su matrici di celle integrate non removibili da 3.300mAh. Anche in questo caso si offre il supporto alla ricarica rapida Samsung, la quale risulta tuttavia disattivata in modalità wireless su dock station. 

Con Samsung Galaxy Note 8 saliamo ulteriormente di prezzo portandoci al lancio sulla soglia dei €1.000, giustificati dalle implementazioni business e dalla presenza di tecnologie multimediali che consentono di prendere le distanze dalle proposte di generazione precedente e dalla concorrenza di mercato come visto nella nostra anteprima. Tra l’altro, la società offre in bundle anche la DeX Station che da sola ha uno street price che si aggira intorno ai €120.

Se state cercando un telefono che consenta di prendere appunti al volo, editare documenti, testi ed immagini con la garanzia di un terminale dall’aspetto ricercato, curato e pronto ad offrire una stazione di lavoro on-the-fly siete sulla strada giusta. Maggiori informazioni nel riassunto tecnico che segue.

LEGGI ANCHE: Samsung Galaxy Note 8 vs S8: specifiche tecniche e prezzi a confronto

Scheda Tecnica Completa Samsung Galaxy Note 8

Display: Pannello Capacitivo Multi-Touch Edge Super AMOLED W-QHD (QHD+) Resolution con diagonale da 6.4 pollici @2960×1440 pixel con rivestimento protettivo Cornig Gorilla Glass di 5a generazione e cornici ridotte al minimo

Processore: Octa-Core System Qualcomm Snapdragon 835/836 10nm (mercato USA) e Samsung Exynos 8895 (Mercato Europa)

GPU: Adreno 540 (per Snapdragon 835); Mali-G71 MP20 (Per Exynos 8895)

Memoria RAM: 6GB
 
Memoria ROM: 64/128GB con tecnologia UFS 2.1 e supporto per espansione esterna tramite apposito slot separato per microSD Card fino ad ulteriori 256GB

SIM Card: Formato Nano-SIM Dual-System

Fotocamera Posteriore: 13+13 Megapixel Dual Lens con tecnologia di stabilizzazione ottica di immagine dedicata (dual-OIS), HDR e sistema di messa a fuoco automatica laser @f/1.7, tecnologia Dual Pixel

Fotocamera Principale Anteriore: 8 Megapixel 

Connessioni: LTE 24 bande, WiFI ac doppia banda 2.4GHz/5GHz, NFC, Bluetooth 5.0 ed USB 2.0 Type-C reversibiile, GPS con GLONASS Geo-System, Beidu e Galileo System GPS

Sensoristica: Luminosità ambientale, Proximity sensor, scanner biometrico per le impronte digitali, accelerometro, giroscopio, bussola, Sensore Cardiaco + Saturimetro, IRIS Scanner, Rapid Wireless Charger

Altro: Assenza di pulsanti fisici sul frontale e pulsante con texture dedicato all’attivazione del sistema ad intelligenza artificiale per l’assistente vocale Samsung Bixby, sistema di impermeabilizzazione IP68 (1.5 metri di profondità per un massimo di 30 minuti in acqua), Samsung Pay, Jack cuffie tradizionale, cuffie AKG in dotazione, S-Pen

Batteria: 3.300mAh non removibile con funzione ricarica rapida Quick Charge 4.0

Sistema Operativo: Android 7.1.1 Nougat con supporto alle personalizzazioni proprietarie Samsung Experience UI

Prezzo al lancio: circa €1.000 + Samsung DeX Station inclusa

Sito Ufficiale di Supporto: Samsung.com/Note 8

Apple iPhone 8, iPhone 8 Plus ed iPhone X iPhone X, iPhone 8 e iPhone 8 Plus differenze

Classificatisi come i terminali più attesi del periodo, iPhone 8 ed iPhone X sono balzati agli onori della cronaca soltanto il 12 Settembre scorso, quando la società ha dimostrato una straordinaria capacità di stupire realizzando terminali decisamente fuori dagli schermi ordinari. 

La compagnia ha voluto proporre ben 3 differenti modelli di smartphone top di gamma per il mercato di questo 2017. Si passa dai modesti iPhone 8 Stadnard ai modelli Plus fino a giungere ai telefoni celebrativi del decennale della serie identificati come iPhone X, sui quali abbiamo aperto recentemente un focus particolareggiato all’insegna degli aspetti tecnici e costruttivi introducendo poi un’analisi delle nuove caratteristiche software in arrivo con le release iOS 11 dedicate ai terminali.

Tutti e tre i dispositivi si caratterizzano per la presenza di un design comune che vede sul retro una scocca in vetro e frame laterale in acciaio spaziale inossidabile. La presenza del vetro la dice lunga sul fatto di poter contare ora sull’utilizzo delle tecnologie di ricarica wireless con supporto Qi.

Device che si differenziano in prima battuta per la diversità di dimensioni. Mentre iPhone 8 ed iPhone 8 Plus rappresentano gli estremi della gamma in quanto a dimensioni, con misure rispettivamente corrisposte di 138.4 × 77.3 × 7.3 mm per 148gr e 158.4 × 78.1 × 7.5 mm per 202 grammi, iPhone X rappresenta la via di mezzo con 143.6 × 70.9 × 7.7 mm per un peso complessivo di 174gr. Una struttura del tutto simile a quella degli iPhone 7 dai quali si differenziano unicamente per la presenza del vetro sul retro-scocca. 

La vera grande novità di questi nuovi prodotti è però la presenza di una struttura che porta al minimo i bordi a vantaggio della superficie di interazione che si riduce soltanto in prossimità della zona alta del frontale ove si ospitano le dotazioni di sensori, la capsula auricolare, la fotocamera di sistema frontale e la cam True Depth per il riconoscimento facciale. iPhone X, iPhone 8 e iPhone 8 Plus differenze

Il display scala a dimensioni di 4.7 pollici, 5.5 pollici e 5.8 pollici offrendo soluzioni di visualizzazione al top della categoria. In particolare il modello X ospita un pannello Super Retina OLED con risoluzione d’uscita pari a 2.436×1.125 pixel che occupa l’82.9% dello spazio frontale fornendo un fattore di dettaglio a 458ppi. Garantito, in questo caso, anche il pieno supporto ai formati di visualizzazione digitale HDR10 e Dolby Vision.

I modelli base di ottava generazione, invece, ereditano direttamente gli schermi dei predecessori introducendo però il supporto True Tone e portandosi a soluzioni con risoluzione da 1.334×750 pixel 326ppi e Full HD per iPhone 8 Plus con 401ppi. Tutti e tre i modelli offrono un rivestimento oleofobico, supporto alla gamma cromatica P3 e tecnologie integrate 3D Touch a schermo.

Lato prestazioni troviamo SoC a 10 nanometri in linea con la concorrenza ma basati su architetture TSMC esa-core 64-bit con motori a rete neurale intelligente in grado di garantire 600 miliardi di operazioni al secondo. I dati provenienti dai sensori vengono poi esaminati da un co-processore matematico di supporto rev.M11. iPhone X ufficiale

Il nuovo SoC A11Bionic rappresenta un’evoluzione importante rispetto all’A10X, fin oggi considerato il processore mobile più potente al mondo, in quanto non solo introduce un nuovo livello elaborativo ma anche un aspetto conservativo frutto dell’ottimizzazione dei processi 10 nanometri che hanno consentito un’efficienza energetica notevole. Lato GPU ci si trova di fronte ad un prodotto che offre una maggiorazione delle performance al 30% sulla generazione precedente.

Per le memorie siamo in presenza di opzioni da 64 e 256GB che contrariamente alle proposte Samsung appena esaminate non sono espandibili, cosa che può portare ad un maggior esborso iniziale di denaro in luogo di un device con spazio di archiviazione adeguato. La RAM, invece, è proposta nel taglio da 3GB per i modelli Plus ed iPhone X mentre si scende ad appena 2GB per il modello base con display da 4.7 pollici.

Lato multimediale si assiste ancora una volta alle implementazioni per le soluzioni Dual-Camera con dotazioni da 12+12 Megapixel Standard/Teleobiettivo con zoom ottico 2X e supporto alla modalità Bokeh nella variante iPhone 8 Plus. Il modello iPhone 8 Standard, invece, non integra soluzioni Dual-Camera ma prevede una singola lente da 12 Megapixel con supporto ad uno zoom ottico 5X ed alla stabilizzazione ottica OIS a 6 assi.

Gli obiettivi delle fotocamere di tutti i modelli di smartphone proposti da Apple offrono un’eccezionale resistenza ai graffi ed alle intemperie grazie all’applicazione di uno strato di vetro zaffiro che fa da contorno ad un Quad Flash-LED con funzione Slow Sync.

iPhone-X

iPhone X, invece, è riconoscibile per la presenza dei sistemi camera disposti verticalmente in duplice soluzione. Le differenze rispetto al modello Plus consistono unicamente nella diversa apertura focale (f/2.4 per il Teleobiettivo) e nella presenza di un sistema di stabilizzazione ottica dedicato per ogni lente (dual-OIS). Tutti i modelli offrono inoltre il vantaggio di una ripresa video in alta fedeltà fino a 4K 60fps e al limite dei 240fps su risoluzione Full HD.

Sul frontale troviamo poi le selfie-camera da 7 Megapixel con stabilizzazione ottica ed autofocus. L’unica differenza tra i modelli consiste nel fatto che su iPhone X è possibile sfruttare la True Depth Camera per l’autenticazione Face ID e la creazione delle incredibili Animoji.

Interessanti anche i profili della connettività che offrono il prospetto su quelle che sono le ultime tecnologie evolutive in fatto di comunicazione mobile. Troviamo in prima battuta WiFi ac Dual-Band, Bluetooth 5.0, GPS con A-GPS, GLONASS; Beidu e Galileo, NFC e connettore Lightning. La connessione di rete mobile conta sull’implementazione di un modem LTE di ultima generazione Categoria 16.

Per quanto riguarda il fattore sicurezza si pongono solo marginali differenze nei metodi di accesso ai terminali. Su iPhone X, di fatto, la presenza di un display Full-Size lascia spazio ad un sistema unico Face ID per l’autenticazione, mentre sui modelli reference di quest’anno permane ancora il Touch ID classico. iPhone 8 Face ID

Una delle differenze sostanziali rispetto alla concorrenza è data proprio dal metodo di unlock Face ID, il quale riporta un tasso di errore davvero trascurabile stimabile in appena 1:1.000.000. Possiamo dire lo stesso per la concorrenza? Inoltre i dati biometrici non vengono condivisi ma sono immagazzinati direttamente sul chipset. I sistemi Face ID e Touch ID possono essere utilizzati per i pagamenti intelligenti rapidi in negozio, all’interno delle app e sul web anche tramite il supporto Apple Pay

Uno dei punti deboli dei device di Cupertino è da sempre stata la batteria e la resa sul medio periodo che il più delle volte non ne ha consentito un utilizzo pieno nel corso di una giornata tipica. Con l’avvento delle ottimizzazioni iOS 11 e le nuove integrazioni hardware le cose tuttavia cambiano in positivo. iPhone 8 Standard ed iPhone X pare possano vantare una longevità operativa di 12 ore in navigazione internet, mentre nel modello Plus la società indica la possibilità di incrementare tale valore a 13 ore di utilizzo continuo.

Interessante sul fronte energetico è il fattore ricarica rapida che consente di ottenere il 50% di residuo in appena 30 minuti. Non manca, come visto, anche il supporto certificato Qi per la ricarica senza fili. iOS 11 ufficiale

Lato software siamo in presenza di iOS 11. Apple, come sempre, vince a mani basse sul fronte delle ottimizzazioni software e si rende protagonista dell’imposizione di interessanti funzionalità interattive che accrescono il potenziale di utilizzo migliorando l’esperienza utente nel suo complesso. Tutte le novità introdotte dal nuovo OS sono state prese in esame alla viglia dell’evento di presentazione ed hanno abbracciato ogni potenziale scenario di utilizzo mobile, dal networking alla domotica fino all’automotive.

Che cosa contraddistingue gli iPhone oltre le potenzialità hardware e le feature software? Ovviamente il prezzo. Si tratta di terminali che si rivolgono fondamentalmente ad un target pubblico ben definito. A partire da domani 15 Settembre 2017 il circuito di pre-order offrirà i terminali nelle colorazioni Silver, Gold e Sideral Gray al costo di €839 e €1.009 rispettivamente per iPhone 8 da 64 e 256GB. Si salirà invece a €949 e €1.119 per il modello Plus.

iPhone X, invece, resta decisamente fuori portata con i suoi listini da ben €1.189 e 1.359 per le versioni da 64 e 256GB in pre-order a partire dal prossimo 27 Ottobre 2017 nelle colorazioni argento e grigio siderale. Si tratta senz’altro di terminali costosi e da preferire nel contesto di un ecosistema Apple che vi consenta di beneficiare appieno dell’utilizzo combinato delle piattaforme.  Apple iPhone taglio prezzi

Nel caso in cui i prezzi sembrassero decisamente troppo onerosi puoi sempre valutare l’acquisto di uno dei telefoni di generazione precedente a scelta tra iPhone 7, iPhone 6S ed iPhone SE che ultimamente hanno subito un’importante svalutazione. Consulta inoltre il sito ufficiale per ottenere ulteriori informazioni su iPhone 8 ed iPhone X.

Nokia 8 nokia 8

Nokia 8 rappresenta un terminale che nel contesto mobile phone si colloca nella sfera dei top di gamma dell’omonima compagnia, appena rientrata nel merchandising della soluzioni mobile degli ecosistemi Android dopo aver abbandonato prematuramente il progetto Windows Phone portandosi alla presentazione dei Nokia 6 e delle altre soluzioni Smart viste nel corso dell’anno. 

L’evento del 16 Agosto 2017 ha introdotto un dispositivo decisamente interessante sotto il punto di vista delle funzioni, delle potenzialità e della convenienza sotto il profilo qualità/prezzo. Al costo di circa €600 al lancio è possibile beneficiare di una piattaforma all’avanguardia ma che di certo non si può accomunare esteticamente a quanto proposto recentemente dalle compagnie Apple e Samsung, nonostante la raffinatezza delle scocche in alluminio unibody serie 6.000 con finitura lucida a specchio aventi spessore minimo (4.6mm agli estremi e 7.3mm al centro). 

Di fatto, questo Nokia 8 offre la panoramica su un display equipaggiato con pannello da 5.3 pollici standard 16:9 QHD con ampie cornici frontali inferiori e superiori dove trovano posto i pulsanti Home (con scanner per le impronte digitali integrato), i pulsanti soft-touch, la capsula auricolare e la fotocamera anteriore. Nokia 8 ufficiale

Il device si equipaggia con dotazioni SoC Qualcomm Snapdragon 835 10nm di ultima generazione e memoria RAM da 4 o 6GB con storage memory interno da 64GB espandibile tramite apposito slot per microSD.

Ad ogni modo, rispetto ad esempio a Galaxy S8 ed iPhone 8 Standard questo Nokia 8 offre la sicurezza di un sistema multimediale all’avanguardia fornito da Carl Zeiss e disposto verticalmente in soluzione Dual-Camera con obiettivi da 13 Megapixel RGB e Monochrome che offrono profondità di campo alle scene realizzando scatti di qualità eccezionale con contrasto ottimale (grazie alla tecnologia Image Fusion Technology). Il sensore frontale, invece, è in singola lente grandangolare con risoluzione d’uscita da 13 Megapixel.

Nel contesto del multimedia, inoltre, è da menzionare la tecnologia Bothie che consente la messa in onda in live streaming su Facebook e Youtube con vista Dual-Sight e supporto Split-Screen Video. Il comparto audio, tra l’altro, è di prim’ordine e conta sull’evoluta tecnologia Nokia OZO Audio che in applicazione ai video 4K rende coinvolgente l’esperienza multimediale offrendo uno suono corposo e spaziale. 

Lato connettività ci troviamo di fronte ad un sistema che offre un modulo 4G LTE Categoria 9, WiFi AC MIMO Dual-Band, Bluetooth 5.0, NFC e connettore USB Type-C reversibile.

La batteria integrata in Nokia 8 garantisce un ampio margine di utilizzo grazie all’adozione di celle da 3.090mAh con supporto alle funzionalità di ricarica rapida Quick Charge 3.0 di Qualcomm. Il sistema operativo di base sarà Android Nougat con successivo aggiornamento alle piattaforme Android Oreo. nokia 8

Il device viene offerto nelle colorazioni Blu Lucido, Rame Lucido, Blu Temperato e Silver con garanzia di impermeabilizzazione secondo standard internazionali IP54. Tra l’altro, Nokia offre anche una nuova pletora di accessori coordinati opzionali come le cuffie wireless Nokia Active, speaker portatili, caricabatterie da auto, custodie e protezioni per lo schermo.

Un device senz’altro interessante che nel contesto dei top-end phone potrebbe rivolgersi a tutti coloro che non guardano al lusso estetico ma cercano invece il giusto compromesso tra potenzialità tecniche e convenienza economica. Scopri di più dal sito ufficiale del produttore.

LEGGI ANCHE: Apple iPhone 8 vs Nokia 8: primo confronto fra caratteristiche e prezzi

Huawei Mate 10, Mate 10 Pro e Mate 10 Lite Huawei Mate 10 design

Huawei si è appena resa protagonista del sorpasso storico ad Apple nelle classifiche internazionali di vendita del segmento mobile. Per riuscire a mantenere questa supremazia, ad ogni modo, la società cinese dovrà necessariamente proporre soluzioni ad hoc che contrastino lo strapotere conferito alle nuove unità in uscita iPhone 8.

Le innovazioni Apple, di fatto, minano la nuova presa di posizione della compagnia avversaria che per riservarsi la prima fila delle classifiche di vendita proporrà dei Huawei Mate 10 già oggetto di una nostra prima anteprima assoluta frutto delle indiscrezioni e delle informazioni del periodo. 

Il prossimo 16 Ottobre 2017 potrebbe lanciare dei terminali assolutamente ricercati nella sfera dei top-end phone di quest’anno. Huawei, famosa per il fatto di mantenere un alto profilo convenienza nel contesto Android Phone, conta di introdurre tre nuove varianti per i suoi Mate 10. Si parla, in particolare, delle versioni Mate 10, Mate 10 Pro e Mate 10 Lite. 

Del modello Standard, come visto, sappiamo ancora ben poco ma la variante Pro ha offerto un’anteprima interessante su quelle che potrebbero essere le future implementazioni previste dal costruttore. 

Nello specifico, si parla di unità equipaggiate con display da 5.99 pollici a sviluppo verticale con risoluzione QHD+ e fattore di forma 18:9. Sotto il cofano potremmo trovare gli ultimi SoC home-made Kirin 970 visti ad IFA 2017 e dotazioni di memoria RAM da 6GB con Flash memory integrata standard da 128GB. Huawei Mate 10 camera

Anche il comparto camera sarà rivoluzionato a favore dei sistemi Dual-Cam Leica di ultima generazione con obiettivi da 12 e 20 Megapixel stabilizzati con sistema Dual-OIS. Le unità frontali, inoltre, rispecchieranno le forme di sistemi Single-Lens con risoluzione da 8 Megapixel a lenti grandangolari.

Rispetto a Nokia 8 ed in linea con le proposte concorrenti questo Mate 10 dovrebbe garantire un ampio margine di affidabilità sotto il profilo strettamente legato alla sicurezza, grazie all’adozione di un sistema di impermeabilizzazione brevettato rispondente ai requisiti sanciti dalle certificazioni internazionali IP68 che consentono immersioni di 30 minuti ad 1,5 metri.

Lato connettività ci si troverà poi di fronte a sistemi muniti di modem LTE Categoria 16, WiFi ac Dual-Band, NFC, Bluetooth 5.0, connettore USB Type-C e sistema di navigazione satellitare GPS di ultima generazione. Lato software si parlerà invece di Android 8.0 Oreo, ed il tutto sarà gestito da un capiente modulo energetico con capacità di 4.000mAh e supporto alle tecnologie di ricarica rapida. Huawei Mate 10 scena iPhone 8

La variante Lite (codename Alps) sarà invece rappresentata da un display 16:9 QHD da 5.88 pollici e SoC Kirin 970 con supporto a chipset RAM da 4GB e ROM da 64GB. La batteria sarà ancora volta da 4.000mAh mentre il modem integrato in Categoria 16 della variante Pro lascerà il posto ad un’unità logica in Categoria 12.

Ancora ignote, per il momento, le indicazioni sui listino prezzi a la disponibilità effettiva per queste nuove unità. 

Stai cercando un’alternativa migliore alle soluzioni qui proposte? Perché non provi a dare un’occhiata al competitor LG V30 ufficialmente presentato ad IFA o al nuovo portabandiera delle classifiche di benchmarking internazionali OnePlus 5? E che cosa ci sarà da aspettarsi da Google che si proporrà con i suoi esclusivi Pixel Phone 2 e Pixel Phone 2 XL?

La sfida dei top di gamma di questo 2017 si preannuncia decisamente agguerrita? Chi riuscirà a garantirsi una posizione di mercato privilegiata e chi invece ne uscirà sconfitto? A te il compito di valutare la situazione in attesa di dati statistici che attestino l’esito dei fatti.