Apple Face ID fail

Siamo sicuri che in molti di voi avranno seguito l’evento ufficiale che Apple ha tenuto lo scorso 12 settembre. Sono stati numerosi i dispositivi che sono stati presentati e altrettanto molti sono stati gli applausi da parte degli spettatori dell’evento. Non c’è alcun dubbio che la presentazione di quest’anno sia stata una tra le più soddisfacenti in assoluto. Come al solito l’azienda della mela morsicata ha cercato di curare al meglio tutti i vari dettagli. Nonostante ciò non sempre tutto può andare come sperato. A chiunque può capitare di commettere qualche errore nel corso delle proprie azioni, le varie case tecnologiche lo sanno molto bene. Di certo neanche l’azienda della mela risulta essere immune da inconvenienti di questo tipo. A quanto pare nel corso dell’ultimo Keynote si è verificato quello che si può definire un epic fail vero e proprio.

Samsung ne sa qualcosa. L’azienda sudcoreana è specializzata in questo tipo di inconvenienti. Se ben ricordate la casa sudcoreana è intercorsa in un mega epic fail lo scorso anno. Non si tratta di una cosa di poco conto. L’azienda l’ha fatta davvero grossa. Ricorderete tutti benissimo il caso dei Galaxy Note 7 che prendevano fuoco. Si è trattato di un errore di grossa entità che l’azienda non avrebbe dovuto commettere. Samsung si è vista costretta a ritirare dal mercato il suo prodotto dopo che il caso si è verificato più volte. Bisogna dire che molti utenti sono rimasti addirittura feriti dalle esplosioni che i prodotti procuravano. Il risultato di tutto è stato indubbiamente un abbassamento del livello di fiducia che gli utenti hanno verso la casa tecnologica.

Bisogna dire che Samsung ha saputo rivalutarsi in brevissimo tempo. Con i suoi nuovi dispositivi ha fatto scintille e ben presto la faccenda dei Note 7 è stata dimenticata. E’ solo questo uno degli esempi più lampanti di inconvenienti che possono verificarsi ad un’azienda in maniera del tutto inaspettata. Si rischia di fare una grande brutta figura. E’ successo pure a Apple anche se non si tratta di un fail di elevata gravità quanto quello commesso da Samsung. Se avete seguito il live dell’evento saprete sicuramente di cosa sto parlando. In caso contrario ve lo spiego subito.

Apple: l’epic fail di Craig Federighi

Apple può apparire una delle aziende più perfette di sempre ma se si guarda con attenzione non è affatto così, E’ dall’epoca di Steve Jobs che l’azienda viene anch’essa afflitta da tutta una serie di epic fail che però prontamente l’azienda riesce a smentire con spiegazioni razionali. Per non parlare della maledizione che affligge tutti i modelli di iPhone appena usciti: il chipgate per iPhone 6s e il bendgate per iPhone 6 Plus sono solo due degli esempi di inconvenienti di questo tipo. Quest’anno da questo punto di vista ancora non è uscito nulla. Anche perchè gli utenti non hanno ancora messo le mani sui nuovi dispositivi. Noi ci auguriamo che nulla del genere accada, ciò che però si può affermare è che dal punto di vista dell’epic fail anche quest’anno l’azienda ha dato del suo. 

Apple Face ID fail
Sono stati secondi di difficoltà per Craig Federighi lo scorso 12 settembre, giorno di presentazione del nuovo iPhone X. Salito sul palco, il dirigente Apple è incorso in un piccolo inconveniente di cui l’azienda non si aspettava minimamente nulla. Ovviamente sul web la notizia è impazzata. In pochissimo tempo è diventato virale.

Stiamo parlando della situazione imbarazzante che si è verificata nel corso della presentazione ufficiale Apple dello scorso 12 settembre quando il dirigente della Apple, Craig Federighi è salito sul palco per dare dimostrazione delle funzionalità di iPhone X. Proprio poco dopo aver affermato l’infallibilità del riconoscimento facciale montato sul nuovo melafonino si è verificato un evento alquanto imbarazzante. Infatti, proprio nel momento in cui Federighi ha preso tra le mani il nuovo smartphone della casa della mela per farne vedere le funzionalità in diretta, il riconoscimento facciale si è bloccato e ha richiesto il codice per lo sbloccamento. Questo ha costretto il dirigente a far ricorso ad un secondo smartphone per dimostrare le varie caratteristiche.

secondi di imbarazzo per la Apple

Dobbiamo dire che per quanto la cosa possa risultare irrilevante si è rivelata allo stesso tempo molto imbarazzante. L’azienda di certo non aveva previsto un’evenienza di questo tipo. Nello stesso momento in cui è accaduta è impazzata sul web la notizia dell’epic fail del nuovo Face ID. E’ anche vero che una miriade di sviluppatori e programmatori sono corsi in soccorso della Apple spiegando che si trattava di una situazione normalissima che può capitare in questi casi. Nonostante ciò tra la maggior parte degli utenti la notizia è divenuta virale. In molti hanno messo in dubbio l’effettiva efficacia nonché affidabilità del nuovo sistema di riconoscimento facciale. E’ così infallibile come ha dichiarato Apple ?

Quello che però a prima vista può sembrare un malfunzionamento del nuovo Face ID è stato subito chiarito dalla stessa azienda della mela morsicata. Non si è per nulla trattato di un mal funzionamento del sistema, anzi, abbiamo assistito a quello che si verifica quando si tenta di accedere ad un dispositivo senza la password.

Cosa è realmente accaduto

E’ un processo che oramai conosciamo anche con il Touch ID. Se proviamo ad accedere al dispositivo con un’impronta che non è registrata, dopo alcuni tentativi il riconoscimento viene bloccato e bisogna per forza immettere il codice per accedere. Sarebbe una situazione analoga a questa che sarebbe accaduta lo scorso 12 settembre.

iPhone x bloccato
Lo smartphone si è bloccato non appena il dirigente ha tentato di utilizzarlo tramite il riconoscimento facciale. La situazione si è rivelata alquanto imbarazzante, sopratutto dopo che lo stesso aveva affermato l’infallibilità del dispositivo. Per fortuna pare che la situazione non sia stata causata da un malfunzionamento del Face ID ma dalla persona incaricata di posizionare gli smartphone sul tavolo.

A quanto pare infatti qualcuno aveva utilizzato lo smartphone prima dell’inizio della presentazione. Molto probabilmente proprio la persona che ha posizionato i dispositivi sul tavolino dove erano locati. Chiunque lo ha fatto non si è reso conto che nel momento in cui ammirava il nuovo modello di smartphone, questo stava scanzionando il suo volto come password per accedere al dispositivo negando ovviamente l’accesso. Quando Federighi è salito sul palco e ha provato ad utilizzare il dispositivo, questo giustamente si è bloccato.

Apple difende Face ID

A dare conferma di ciò è stato David Pogue in una nota pubblicata su Yahoo. Questo ha prontamente difeso l’azienda di Cupertino e la sua tecnologia di riconoscimento facciale dopo essersi metto in contatto con essa ed essersi fatto spiegare il reale motivo dell’accaduto. Ecco quali sono state le sue parole a riguardo:

Sono stato in grado di contattare Apple. Dopo aver esaminato i lag dell’iPhone X usato per la demo, hanno capito esattamente cosa sia successo. […] Alcune persone hanno maneggiato iPhone X per la demo sul palco con largo anticipo e non si sono accorte di come il device stesse cercando di autenticare i loro volti. A seguito di diverse scansioni non riconosciute, iPhone ha fatto esattamente quel per cui è stato progettato: ha richiesto la password. Face ID ha quindi funzionato normalmente.”

A spiegare il reale accaduto è stato David Pogue, il quale dopo l’avvenimento ha prontamente contattato l’azienda di Cupertino per farsi dare informazioni in merito al cosiddetto epic fail del Face ID. La casa ha prontamente risposto che non si è trattato di nessun epic fail ma di un normale funzionamento del dispositivo che dopo essere stato utilizzato da un utente diverso si blocca e chiede il codice per effettuare l’accesso.

Non si è trattato quindi di un errore ma di un normale funzionamento del dispositivo interpretato male da tutti, in quanto non si era a conoscenza dei fatti precedentemente accaduti. Ciò che risulta certo è che comunque, in quell’istante, l’azienda di Cupertino ha perso un po’ di credibilità da parte di tutti. La casa ha fatto bene a dare spiegazioni in quanto, adesso, almeno si è certi che non è stata colpa del Face ID. Si tratta di una tecnologia nuova e di conseguenza tutti ci vanno molto cauti. Un inizio come questi di certo non sarebbe stato dei migliori. 

Fonte: yahoo.com