Instagram Storie, arrivano le pubblicità

Quando Facebook ha acquistato Instagram per un miliardo di dollari nel 2012 molti si sono sorpresi, come può un’app fotografica su piazza da appena 18 mesi valere così tanto? Passano gli anni e cambiano i pareri, Instagram è ancora sotto l’ala protettiva di FB ma vanta una community di ben 700 milioni di utenti.

Tante le funzioni, tra le quali le Storie, feature che consente agli utenti di pubblicare un video che svanisce dopo 24 ore, la piattaforma con il passare del tempo è diventata una grande occasione di guadagno per liberi professionisti e piccole realtà in cerca di nuovi clienti.

Guadagnare soldi su Instagram

“Instagram è la vetrina del tuo negozio”, dichiara la stilista Donna McCulluck, che aggiunge come la gente non voglia più biglietti da visita ma preferisca il profilo Instagram. L’istruttrice di Yoga Cat Meffan ha circa 77 mila followers, le sue foto non si limitano a ispirare e motivare chi la segue ma rappresentano anche un fonte di guadagno.

Instagram Storie, arrivano le pubblicità

Cat dichiara di spendere almeno un’ora per ideare e realizzare uno scatto, anche così è riuscita a fare grandi guadagni. Non va sottovalutata la forza dell’hashtag. come #yoga in questo caso, ma è sempre buona norma utilizzare i tag più gettonati. Niente viene lasciato al caso, entrambe utilizzano le storie, utili per avvicinarsi ai clienti.

Entrambi i casi che abbiamo preso in esame riguardano due mercati specifici, wellness e moda, un elemento chiave di ogni strategia come sottolinea il fotografo Danny Coy, 173 mila followers. Coy è anche un Instagram consultant e, con 300 sterline al mese, garantisce di far crescere i follower del cliente: 2000 ogni quattro settimane.

Le tecniche per agganciare nuovi seguaci sono molteplici ma è impossibile prescindere da una pubblicazione regolare. “Se racconti una storia diversa ogni volta, la gente farà fatica a comprendere cosa vi comunicare”, afferma Danny, un vero e proprio modello di business. Non dimentichiamoci delle sponsorizzazioni, un Instagrammer con molti follower diventa appetibile per i brand che vogliono sponsorizzare prodotti.

Ma non tutti accettano di prestarsi, Donna McCulloch ad esempio ritiene non sia un buon affare per lei perché le farebbe “perdere l’integrità”. In linea di massima è una buona idea non accettare qualsiasi proposta, il rischio è quello di vedere la propria community di followers allontanarsi, con conseguente perdita di future possibilità di guadagno.

I post possono valere oro, quelli di Selena Gomez sono stati stimati 550 mila dollari ciascuno, teniamo conto che la giovane cantante può vantare la bellezza di 122 milioni di follower. Fare soldi su Instagram non è affare per tutti, i vip partono chiaramente avvantaggiati, ma sono molti i personaggi riusciti a diventare influencer.

Stando ai dati Mediakix, Instagram è un business da 500 milioni di dollari, cifre che sfioreranno i 10 miliardi entro il 2020. I vip possono sfruttare la notorietà, ma come abbiamo c’è possibilità di business per tutti, anche per i cosiddetti micro-influence, utenti con un bacino di follower compreso tra le 50 mila e le 200 mila unità.

Sono proprio queste figure ad essere spesso le favorite degli inserzionisti, poiché rappresentano il punto di incontro tra un bacino ammio e un rapporto di fiducia che Cristiano Ronaldo o Kim Kardashian per esempio, non possono stringere con i propri fan poiché tropo distanti.