Che cosa sarebbe un giorno senza un altro annuncio o un tweet da parte di una delle aziende di Elon Musk? E, infatti, questa notizia arriva proprio attraverso gli account di Musk su Twitter e Instagram. L’imprenditore tecnologico più famoso al mondo ha raggiunto un record di velocità che aveva precedentemente impostato con il suo Hyperloop Pod. In pratica, il magnate ha battuto se stesso.

Nel post di Instagram, ha fatto sapere di aver usato lo SpaceX/Tesla Hyperloop pusher pod per fare un giro di prova e, con una spinta ad hoc, il mezzo ha raggiunto i 355 km/h.

E speriamo che l’emoji di fuoco non rappresenti l’intera corsa che finisce in fiamme!

Dopo aver testato il treno ultraveloce per la Hyperloop Pod Competition, Musk e il suo team hanno deciso di vedere cosa sarebbe successo se avessero fatto partire il mezzo dal proprio dispositivo pusher. Musk dice di aver raddoppiato la velocità, fino a 500 km/h – ovvero la metà della velocità del suono. Un risultato che vuole dare per certo entro il prossimo mese.

In pratica, Musk vuole che il sistema Hyperloop entri in contatto con la Boring Company di sede a Hawthorne, in California. Gli accordi hanno coinvolto Washington DC e New York City per un viaggio di andata e ritorno della durata di soli 29 minuti. “Ho appena ricevuto l’approvazione verbale del governatore per la Boring Company per costruire un NY-Phil-Balt-DC Hyperloop sotterraneo NY-DC in 29 minuti“, scrive Musk in un tweet. Ha anche notato che, in ogni caso, questo condurrebbe nel “centro della città, e avrebbe fino a una dozzina o più di ascensori di entrata/uscita in ogni città“.

Attualmente, Hyperloop One sta collaborando con Dubai e Abu Dhabi per sviluppare un tragitto di 160 km, percorribile in soli 12 minuti. Tuttavia, il progetto richiede tempo, soprattutto in virtù di una necessaria sicurezza del passeggero. Musk ammette che il processo non è dei più veloci. Scherzosamente, ha chiamato la sua prima macchina Godot. Riferimenti letterari a parte, Musk ha usato questo nome per alludere al fatto che, costantemente, è “in attesa di Godot”. Solo per raggiungere i suoi obiettivi che, a loro volta, vengono surclassati da altri. Quest’ultimo, per esempio, si prevede possa richiedere almeno 141 giorni per essere terminato.

Tuttavia, il progresso (non importa quanto sia lento) è ancora in corso.