AMD Radeon Crossfire

Nel contesto del merchandising hardware delle soluzioni Desktop in logica integrata e discreta il settore conosce le leadershi di due protagonisti storici del comparto GPU, ovvero sia AMD che ultimamente si è portata avanti con la presentazione delle nuove soluzioni RX Vega e NVidia, la quale proporrà a breve una soluzione intermedia tra una GTX 1070 ed una top di gamma GTX 1080 da identificarsi con le soluzioni NVidia GTX 1070 Ti concepite al preciso scopo di contrastare la fascia medio-alta delle soluzioni AMD RX Vega 56.

Ad ogni modo, da quanto appreso nel corso delle ultime ore, qualcosa in casa AMD sta cambiando. Il chipmaker, in ultimo, ha di fatto proposto il roll-out delle nuove soluzioni software in aggiornamento per la suite driver Radeon Software 17.9.2 che consente a tutti gli effetti di utilizzare configurazioni multi-GPU con videocard Radeon RX Vega.

Nel comunicare queste ultime news, tra l’altro, lo sviluppatore ha concesso le informazioni chiave su un progetto in corso d’opera identificato con l’acronimo di mGPU, chiaramente indicante la possibilità di utilizzare sistemi multi-scheda. Non si tratta certo di una novità in termini di implementazione, ma ciò che suona strano è proprio il fatto di aver utilizzato la nuova terminologia mGPU.AMD Radeon driver mGPU

Un’indicazione dalla quale consegue un preventivo abbandono dell’AMD Crossfire la cui dismissione coincide con l’avvento delle nuove DirectX 12. Di fatto, come riportato dalla fonte e dalle espresse dichiarazioni di un portavoce della società:

“Non usiamo il termine CrossFire perché tecnicamente si riferisce ad applicazioni DirectX 11. Con le DirectX 12 si fa riferimento al multi-GPU per le applicazioni che devono supportare mGPU, mentre AMD deve creare dei profili per i titoli DX11. Di conseguenza abbiamo smesso di usare il termine CrossFire per il gaming multi-GPU”

Si tratta quindi di un drastico cambiamento di rotta che coinvolgerà non soltanto l’approccio software alle API per l’utilizzo di schede fisiche in parallelo ma anche il comparto software e quindi gli sviluppatori, i quali dovranno provvedere all’integrazione diretta del support mGPU all’interno del motore grafico e nei giochi. AMD Radeon Crossfire

NVidia, invece, non muove contromosse nei confronti del rivale in carica, mantenendosi nella posizione dello NVidia SLI Support. Ad ogni modo i titoli operanti secondo le direttive delle DX9 e DX11 potranno contare su profili ad hoc sviluppati dalle rispettive software house, mentre al contempo si offrirà un approccio alle DX12 che incrementa il potenziale cross-platform tra soluzioni video AMD e NVidia allo stesso tempo.

Di fatto sarà possibile utilizzare schede Radeon e GeForce allo stesso tempo, a patto di un intervento diretto dei developer che renda compatibile i titoli con le configurazioni mixed-GPU. Che cosa ne pensate di questa nuova decisione operativa? Spazio a tutti i vostri commenti ed a tutte le vostre personali considerazioni al riguardo.

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