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Il deserto di La Joya, in Perù, è stato analizzato attentamente per una missione che coinvolge la NASA. E la ragione è molto speciale: questa zona risulta essere analoga a quella che un ipotetico equipaggio umano potrebbe trovare su Marte. Insomma, un “laboratorio naturale”, un teatro di prova per i test in previsione di un viaggio marziano. E questo perchè sembra che il suo terreno serbi diversi segreti simili a quelli del pianeta rosso.

Questa settimana è arrivato in Perù un gruppo di esperti della University of Arizona, che ha coinvolto anche il ricercatore della NASA Christopher McKay. Qui, saranno supportati da Saúl Pérez Montaño, coordinatore presso l’Università Cattolica San Pablo e della Società Scientifica di Astrobiologia del Perù. Perez ha spiegato che, essendo un luogo molto simile al territorio marziano, La Joya “è molto importante come sito di studio“. L’intenzione di questa nuova missione è quella di indagare come si verifica la cattura di diversi gas, come si verificano le reazioni chimiche tra loro e se ci sono microrganismi o no.

La missione si svolgerà su due fronti: nel deserto, dove è stato istituito un campo e l’Istituto di energia e ambiente dell’UCSP. In quest’ultima location, verrà installata l’attrezzatura degli esperti che provengono dagli Stati Uniti. Tra questi, un gascromatografo che analizzerà le molecole con le quali i ricercatori cercheranno di identificare i microrganismi nel suolo, mentre altri strumenti sono dedicati alla misurazione della temperatura, il pH e l’umidità.

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Saúl Pérez ha ricordato che, dal 2006, gli scienziati sono presenti nel deserto per condurre diverse indagini. Non solo per la somiglianza che detiene con Marte, ma perché può anche essere perlustrato in cerca di risposte “sull’origine della vita sul nostro pianeta“. In questo senso, si è avvertito il “tesoro” che deve essere curato e custodito in tale luogo e dove l’obiettivo è quello di stabilire una base di studio astrobiologica.

Secondo l’agenzia di stampa peruviana Andina, nel 1997 e nel 1998, una serie di immagini satellitari ripresi nei siti di La Joya sono di interesse astrobiologico. I risultati furono appositamente prodotti lungo la costa del Perù e del Cile. E, secondo quanto anticipano gli scienziati, la presenza di minerali vulcanici è quella che più imita Marte.