Gli utenti appartenenti all’universo di prodotti Apple e quindi i possessori di iPhone, iPad, iMac, MacBook hanno ormai familiarizzato con un sistema integrato di assistenza vocale Siri in continua evoluzione e per il quale, ultimamente, si sono apposte serie ottimizzazioni sia per quanto concerne gli ecosistemi mobile aggiornati ad iOS 11 sia per le piattaforme Desktop macOS che ultimamente hanno raggiunto il nuovo aggiornamento alla stable build High Sierra, posto sotto attenta osservazione nel corso di questi ultimi giorni e reduce da nuove integrazioni hardware e software di portata rilevante.

Siri, come visto, non è un sistema fine a se stesso ma si riqualifica costantemente apponendo specifiche ottimizzazioni che incrementano il potenziale di utilizzo e la sua longevità operativa sul lungo periodo. In ultima analisi siamo rimasti piuttosto colpiti dalla scelta operata a favore del cambio di rotta nella scelta del motore di ricerca predefinito, che vede l’abbandono di Microsoft Bing a favore del Search Engine di casa Google.

Si tratta di un sistema che, come risaputo, interviene instaurando un collegamento diretto ai server di ricerca nel momento in cui Siri non riesce ad ottemperare fruttuosamente una richiesta di assistenza da parte dell’utente per funzionalità locali o di rete.

La società, pertanto, ha confermato in via del tutto ufficiale il redirect ai motori di ricerca situati sui server di Mountain View, specificando che il supporto al motore di ricerca Bing verrà mantenuto soltanto per la ricerca di immagini sia su ecosistemi iOS che su macOS.siri-assistente-personale

I colleghi di TechCrunh riportano quanto dichiarato espressamente da Apple nel corso di un suo intervento chiarificatore:

“Passare a Google come provider per le ricerche via web di Siri, Search within iOS e Spotlight on Mac consentirà a questi servizi di avere un’esperienza di ricerca coerente con le ricerche effettuate di default con Safari. Abbiamo un grande rapporto di collaborazione attivo sia con Google che con Microsoft e continuiamo ad impegnarci a consegnare la migliore esperienza d’uso possibile”

Microsoft, a seguito di questa dichiarazione, non ha tardato nel rilasciare una risposta in cui si riporta il fatto che Bing continuerà ad ottenere una via preferenziale per l’Image Search. Detto in altri termini, saremo in grado di poter contare su Google nel caso in cui si effettui una semplice ricerca informativa sul web, mentre verremo direzionati su Bing se punteremo alla ricerca di una qualsiasi immagine.apple siri update

La nuova funzione in aggiornamento Siri è già in corso di progressive roll-out e giungerà al cospetto dei device iPhone, iPad e Mac nel giro di qualche ora in tutto il mondo. Una tempistica che si conferma perfettamente in linea con il rilascio ufficiale delle piattaforme Desktop per macOS High Sierra. Una soluzione che, secondo le stime degli analisti, rientra in un piano di rivalutazione commerciale in-house del valore di 3 miliardi di dollari.

Tale differenziazione nell’utilizzo dei servizi offerti per Siri IA dai provider di ricerca non stupisce più di tanto in ambito software Apple, in considerazione del fatto che una situazione analoga già si verifica nel contesto dell’app Mappe, dove convergono dati di riferimento provenienti da client internazionali del calibro di Foursquare, Tripadvisor e Yelp. 

A vostro avviso tale metodica d’azione può effettivamente portare a risultati più pertinenti e migliorare nel complesso l’interattività con i sistemi? Spazio a tutti i vostri commenti ed a tutte le vostre personali considerazioni al riguardo.

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