usa e russia luna stazione spaziale

Nel corso del Congresso Internazionale di Aeronautica che si tenuto ad Adelaide, Australia, rappresentati degli enti aerospaziali di Usa e Russia hanno annunciato la stipula di un accordo storico. NASA e Roscosmos lavoreranno insieme per la costruzione di una stazione spaziale nei pressi della Luna che serva come avamposto per future esplorazioni dello spazio profondo.

Costruito sui successi ottenuti dalla Stazione Spaziale Internazionale, questo progetto potrebbe rappresentare un punto di svolta radicale in vista di viaggi a lungo raggio, si pensi alla conquesta di Marte. La speranza è che questa struttura sia pronta nell’arco dei prossimi dieci anni.

Accordo storico tra USA e Russia

Robert Lightfoot della NASA ritiene che questo accordo rappresenti un modello di esplorazione sostenibile, inoltre un patto tra Usa e Russia rappresenta un passo significativo in chiave geopolitica. In ballo non ci sono solo le due superpotenze, interessati anche Canada, Giappone e Agenzia Spaziale Europea.

usa e russia luna stazione spaziale

L’idea di un avamposto nello spazio per raggiungere destinazioni attualmente inimmaginabili non è nuova, adesso le agenzie che già collaborano in chiave ISS sono pronte per passare alla fase operativa. Occhio alle compagnie private, che potrebbero rivelarsi elemento chiave nello sviluppo di questa struttura come sottolinea William Gerstenmaier della NASA.

La Russia da tempo pensa alla colonizzazione della Luna e intende inviare astronauti entro il 2029, collaborando con gli Stati Uniti potrebbe raggiungere i propri obiettivi ancora prima. Gli americani invece hanno Marte nel mirino, da conquistare entro gli anni 2030, anche in questo caso l’unione potrebbe fare la forza.

Ma perché questa struttura dovrebbe essere costruita vicino alla Luna? Questa ubicazione è conveniente per molte ragioni, prima di tutte la vicinanza al nostro pianeta, inoltre potrebbe rappresentare un perfetto campo di allenamento per gli astronauti in vista di missioni ancora più impegnative. NASA ha già scelto sei compagnie per lo sviluppo di moduli abitativi.