Apple: le vendite rallentate di iPhone X danneggiano anche Samsung

Un nuovo report di Nikkei spiega che, riducendo gli ordini di iPhone X, il colosso Apple ha messo in difficoltà anche Samsung per trovare nuovi clienti per i suoi pannelli OLED. Il reportage spiega che il colosso sudcoreano ha inizialmente accelerato la produzione per soddisfare la domanda dell’attuale top di gamma di casa Apple, ma ora deve affrontare la quantità di materiale in eccesso.

Questo nuovo sviluppo fa seguito alle precedenti notizie secondo cui il gigante di Cupertino avrebbe tagliato la produzione di iPhone X dopo un rallentamento delle vendite. Il problema per Samsung, tuttavia, è il fatto di avere più difficoltà del previsto a trovare i potenziali acquirenti per i pannelli di visualizzazione OLED non ancora ultimati ed originariamente destinati ad iPhone X.

Nikkei riferisce che l’azienda sudcoreana aveva contato su altri produttori di smartphone per seguire l’esempio di Apple e iniziare a utilizzare i più costosi display OLED. Tuttavia, non è stato così. Altre aziende tech sono state riluttanti ad utilizzare il componente, poiché risulta essere significativamente più costoso rispetto agli schermi LCD comuni alla maggior parte degli smartphone: difatti, la decisione di Apple di passare agli schermi OLED è uno dei motivi per cui l’iPhone X costa molto di più rispetto ai modelli precedenti.

Inoltre, Samsung avrebbe dovuto far fronte ad una maggiore concorrenza da parte dei produttori cinesi di pannelli OLED, che stanno espandendo rapidamente la capacità di produzione e esercitando pressioni su Samsung per abbassarne i prezzi.

Per quanto riguarda Apple in particolare, Nikkei afferma ancora una volta che l’azienda americana ha intenzione di tagliare la produzione di iPhone X già dalla metà questo trimestre, il che significa che molto presto l’azienda di Seul si ritroverà con un eccesso di produzione dei suoi pannelli OLED e sostanzialmente nessuno disposto ad acquistarli: “La produzione dell’iPhone X, le cui vendite sono state stagnanti, dovrebbe diminuire della metà nei primi tre mesi di quest’anno rispetto alla stima iniziale di oltre 40 milioni di unità. Avendo aumentato la capacità di produzione per soddisfare la domanda per l’iPhone più recente, il primo modello ad incorporare i pannelli, Samsung è ora in seria difficoltà con un eccesso di produzione”, si legge nel report Nikkei.

A peggiorare le cose per Samsung, il fatto che anche la concorrente LG è disponibile per la fornitura di schermi OLED per iPhone da 6,5 pollici di Apple nel corso dell’anno. L’azienda dalla mela morsicata ha da tempo cercato di ridurre la sua dipendenza dalla rivale Samsung, e man mano che un numero maggiore di produttori realizza la propria infrastruttura OLED, il colosso di Cupertino potrebbe effettivamente riuscire a tagliare i rapporti con la sua nemesi.