Galaxy S9, primi problemi al sensore di impronte e con Samsung Pay

Samsung Galaxy S9 Mini si chiamerà Dream-Lite e rappresenterà una variante dei modelli di fascia Standard e Plus introdotti quest’anno a New York con nuove dotazioni e design ereditato dalle precedenti generazioni della serie Galaxy S9.

A seguito della loro presentazione si sono intensificate le voci circa la concessione di un device in versione Galaxy S9 Mini che eredita i caratteri costruttrici tipici delle soluzioni base rimodulando però verso il basso le dimensioni e le dotazioni specifiche. 

In particolare si parla di uno smartphone Samsung tutto nuovo che possiede uno schermo con risoluzione di 1080 x 2220 pixel (anziché QHD+), un processore siglato Qualcomm Snapdragon 660 con GPU Adreno 512, affiancato da 4 GB di RAM e 64GB di Internal Storage con connettività Bluetooth 5.0 e profilo radio WiFi 80.11ac con supporto NFC per Samsung Pay. Non mancheranno ovviamente i caratteri classici della linea che prevedono il jack per le cuffie ed il display infinity Edge senza bordi e con IRIS Scan frontale e 3D Animoji.

Preinstallato a bordo del terminale si troverà una distribuzione Android 8.0 Oreo personalizzata Experience UI 9.0 ed una batteria per la quale viga ancora una certa incertezza che sarà colmata nel giro di qualche settimana con la presentazione ufficiale della nuova variante del dispositivo.