Per quanto usiamo i nostri beneamati smartphone ogni giorno senza problemi, a volte può capitare un imprevisto. In certi casi possono diventare veramente pericolosi e solo a causa della batteria a ioni di litio. Qualche dispositivo di qualche produttore può andare incontro a questa eventualità, anche perché dipende da molti fattori. Quando capita a Samsung però, a causa di quello che è successo un paio di anni fa, la situazione diventa più complicata.

Era il 2016, proprio in questo periodo, e la compagnia sudcoreana presenta il Galaxy Note 7; un disastro. Il telefono esplodeva, letteralmente, a causa di un difetto della batteria tanto che sono stati costretti a ritirare in massa i phablet. Da allora tutto si risolve, e la compagnia mantenne saldo il suo posto come primo produttore di smartphone, alemno fino ad un paio di giorni fa quando un Galaxy Note 9 prende fuoco all’interno della borsa di una donna.

 

Caso isolato?

In breve, una donna di Long Island stava tranquillamente usando il suo Note 9 in ascensore quando d’un tratto si surriscaldò. Senza pensarci lo mise in borsa se non fosse che poco dopo sentii un suono sibilante e uno stridulo seguito da un denso fumo nero. La signora venne prese dal panico, era comunque da sola, finché non riuscì ad uscire dall’ascensore. Risultato? Effetti personali danneggiati e dita leggermente ustionate.

Considerato che negli Stati Uniti non ci vanno tanto leggeri, partì subito una causa contro la compagnia che non ha perso tempo a difendersi. Ecco le parole di un portavoce: “Non abbiamo ricevuto segnalazioni di incidenti simili che coinvolgono un dispositivo Galaxy Note 9 e stiamo indagando sulla questione.”

Queste invece sono le parole del CEO di Samsung, dette qualche settimana fa: “La batteria del Galaxy Note 9 è più sicura che mai. Gli utenti non devono più preoccuparsi delle batterie.” È stato anche dichiarato che il controllo a più fasi delle batterie ha dimostrato che le batterie usate non prendono assolutamente fuoco.

Come detto, le cause posso essere molteplici, ma tra qualche giorno potremmo scoprire la verità.