apple app store

L’iniziale impatto di iOS 12 è stato molto positivo, soprattutto per i possessori di vecchi modelli d’iPhone. L’iniziale impatto dato dal miglioramento delle prestazioni è un aspetto non da poco. Adesso è passato qualche giorno, nel momento in cui l’entusiasmo è calato e tutti sono diventati più obiettivi però, qualche inconveniente sembra comunque essere venuto alla luce.

Il primo ad essere stato avvistato da diversi utenti, se escludiamo l’uso massiccio della batteria, è il peggioramento del display dato da una pessima calibrazione dei colori. Si tratta di un problema correggibile, ma che per intanto sta rovinando l’esperienza a diversi possessori di iPhone X. Un altro stranezza riscontrata è quella del peso di diverse applicazioni presenti nell’App Store di Apple.

 

Quanto pesa veramente?

La memoria interna di un dispositivo è importante. Se non lo fosse non esisterebbero neanche diversi varianti per lo spazio d’archiviazione interno che ormai hanno raggiunto anche i 512 GB nativi. In alcuni casi è stata tolta la possibilità di usare le microSD, ma altri produttori le hanno mantenute, come Samsung; il Galaxy Note 9 può raggiungere il terabyte di spazio.

In ogni caso, è importante conoscere il peso di un’applicazione quando viene installata. Con l’avvento di iOS 12 sembrano esserci stati dei cambi di peso di molte app presente nel negozio virtuale di Apple. Se vogliamo fare un esempio, Facebook è elencata con una grandezza di 519 MB, ma nel momento dell’installazione si passa a 316 MB. La domanda è semplice: dove sono finiti i 200 MB?

Il mistero è stato presto svelato. Le applicazioni elencate mostrano il peso di una variante universale. Quando la si scarica però, non si prende tale pacchetto, ma uno dedicato al dispositivo in uso. Questo presenterà molti meno MB dovuti dalla mancanza di file non necessari. Il fatto che l’App Store non mostra il pacchetto giusto è un bug che verrà presto risolto.