Considerata tra le prime swipping app, applicazioni dove l’utente effettua degli scorrimenti tra le foto di altri utenti per poi scegliere quali utenti contattare. E’ l’app di incontri più vecchia e più usata al mondo, fondata solo nel 2012 ma che già due anni dopo possedeva oltre un miliardo di utenti.

Attualmente nell’applicazione sono presenti numerosi utenti che appaiono nella “home” di ciascuno in base alla vicinanza fisica. Ogni utente decide se quelli che gli compaiono possono rimanere o “lasciare il suo profilo”. Quelli che rimangono, se si riceve anche dall’altro utente un “like” allora si potrà chattare.

Come funziona l’app

 

 

 

Nuovo aggiornamento in India: il perché

In India sarà presto rilasciato un aggiornamento tramite il quale solo le donne potranno decidere se contattare prima del like corrisposto l’altra persona. Secondo quanto dichiarato dai fondatori questa funzionalità è stata pensata per proteggere e creare maggiori comfort per le ragazze.

Questa è una funzionalità già presente in Bumble, app di uguale scopi ideata dalla cofondatrice di Tinder, Whitney Wolfe la quale pare abbia accusato i direttori di Tinder per plagio.

Sulla vicenda non ci sono ancora fonti certe fatto sta che la versione è molto utile. Si spera in un aggiornamento anche per altri Paesi in modo da consentire privacy e sicurezza sia nei dati delle donne ma soprattutto evitare messaggi molesti.

A proposito di ciò sono molte purtroppo le denunce di donne relative ad accuse di stalking nelle chat di incontri. Una donna, così come un uomo, devono essere liberi di decidere con chi chattare e che uso fare di un’applicazione, senza paura di essere tempestato da messaggi insistenti.

Speriamo per gli utenti delle chat di incontri che l’aggiornamento arrivi anche in Italia a breve.