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Data la popolarità di WhatsApp e il numero di persone che ne fanno uso la possibilità che qualcuno sfrutti un qualcosa a suo vantaggio è sempre dietro l’angolo. Senza sbilanciarsi troppo è giusto dire che ogni mese viene scoperto qualcosa di diverso in merito. Solo il mese scorso un gran numero di account erano stati dirottati sfruttando la segreteria telefonica e il sistema di attivazione dell’app stessa.

A questo giro il problema sembrava partire dalle videochiamate, almeno secondo un ricercatore del team di sicurezza di Project Zero di Google. Il rapporto che è stato pubblicato in merito mostra come tutti gli utenti potevano rischiare di perdere il proprio account anche solo rispondendo ad una chiamata del genere.

 

Caccia alle vulnerabilità

Il ricercatore, che ha postato il tutto sul blog di Google, ha spiegato come questo problema sia stato in realtà scoperto ad agosto. Subito si sono mossi per comunicarlo agli sviluppatori di WhatsApp che fanno capo a Facebook. A dire il vero ormai il peggio sembra essere passato e lo sappiamo per via della natura di Project Zero.

Questo programma di Google si prefigge il compito di cercare vulnerabilità su varia app e programmi. Nel momento in cui le trova le comunica subito alla società responsabile che avrà 90 giorni per correre ai ripari. Se in questo lasso di tempo il tutto non verrà corretto allora il team di ricerca renderà pubblico il tutto. In questo caso è stato reso pubblico prima di tale tempo in quanto WhatsApp è riuscita a risolvere la falla; per Android la patch risolutiva è arrivata il 28 settembre mentre per iOS il 3 ottobre.